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Cronaca

SANTO DEL GIORNO/ Il 17 dicembre si celebra San Floriano, protettore di Bologna

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Il nome di Floriano, del resto, entra solo in maniera marginale nella narrazione della sua passione. In particolare, in base allo scritto, egli sarebbe stato trasportato da un angelo da Gerusalemme a Gaza, permettendogli in tal modo di comparire di fronte a sessanta soldati a lui sottoposti che erano stati presi prigionieri dai Saraceni. Dopo che aveva provveduto a consolarli, dieci di loro, capeggiati da Callinico, furono deportati a Gerusalemme per poi essere decapitati, stesso trattamento riservato ai cinquanta superstiti in capo a un mese. Quando Floriano decise di dare ai corpi degna sepoltura nella località di Eleuteropoli; il governatore Ambro avrebbe decise di condannarlo a morte a sua volta.

Proprio le serie discrepanze nei racconti che lo riguardano, hanno in seguito spinto gli storici di Bologna del sedicesimo secolo e delle epoche successive a dare vita a un processo di revisione in grado di porre riparo alle chiare sfasature di carattere cronologico. In base a questo processo, Floriano sarebbe perciò stato uno dei martiri della persecuzione portata avanti da Diocleziano. Nonostante il loro sforzo, il Lambertini, nel corso del XVIII secolo, pur non spingendosi a negare l'esistenza di Floriano, mostrò una lunga serie di perplessità sulle sue vicende. Anche la bolla di Celestino III concernente il culto di Floriano è da considerarsi senza dubbio in qualità di falso.

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