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IL CASO/ Introvigne: nozze gay, aborto, fine vita, ecco il golpe "morale" dei giudici

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I magistrati devono pensare a svolgere una funzione pedagogica, educare gli elettori ed eventualmente impedire che la loro volontà espressa nei referendum influenzi le leggi. Ciò cui stiamo assistendo in Croazia è esattamente un “remake” di quanto abbiamo visto negli Stati Uniti. In pratica i magistrati si arrogano un ruolo pedagogico “bastonando” i cittadini che non si adeguano al pensiero progressista. Ritengo un fatto molto allarmante che queste sentenze rivelino una concezione tale per cui la volontà del popolo non vale nulla, a meno che quest’ultima sia illuminata e conforme ai diktat dei poteri forti.

 

Lei ritiene che su questi temi Papa Francesco abbia segnato una discontinuità rispetto a Benedetto XVI?

No. Quanto affermato da Ratzinger sulla tecnocrazia va di pari passo con la dura denuncia di “poteri anonimi e vagabondi”, contenuta nella Evangelii Gaudium di Papa Francesco. Lo stesso Bergoglio in una delle sue omelie di Santa Marta ha citato Il Padrone del mondo di Robert Hugh Benson, affermando che queste concezioni portano poi ai sacrifici umani.

 

A quale proposito il Papa ha citato Benson?

Voi pensate che oggi non ci siano più i sacrifici umani - ha sottolineato Papa Francesco in quell’occasione -, mentre non è così, e ci sono delle leggi che li organizzano”. Da un lato quindi c’è una questione sostanziale, cioè le leggi che legittimano l’aborto, il suicidio assistito e l’eutanasia dei bambini. Dall’altra c’è un aspetto formale, cioè quando il popolo si esprime su questi temi con un referendum i cittadini sono poi contraddetti dai giudici in nome della tecnocrazia.

 

Nel momento in cui il diritto positivo ha sostituito quello naturale, in nome di che cosa un giudice può intervenire per cambiare il risultato di un referendum?

In nome dell’idea che esista una gerarchia dei diritti. Le faccio un esempio molto chiaro. Nel negare il diritto all’obiezione di coscienza dei pubblici ufficiali nei confronti delle nozze omosessuali, la Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) ha stabilito che la libertà religiosa viene dopo il diritto degli omosessuali all’uguaglianza assoluta con le coppie formate da persone dello stesso sesso.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
24/12/2013 - Giudici (Carla D'Agostino Ungaretti)

E' vero. La nostra classe politica è un disastro. Basti pensare all'autore del Porcellum che ha definito lui stesso una "porcata" la sua opera. e allora perché l'ha fatta? Perché l'ha firmata? Perché temeva che altrimenti avrebbe perso prestigio, visibilità e potere politico. Ecco chi sono costori! Vogliono conservare la poltrona e del bene comune non gliene importa niente.

 
22/12/2013 - Mica è solo colpa loro (selvino beccari)

L' analisi omette l'aspetto rilevante costituito dall'assenza del potere legislativo, dal vuoto lasciato da chi non ha la capacità di rappresentare il comune sentire. È vero che il potere giudiziario occupa spazi che non gli competerebbero, ma questo è dovuto all'eccesso di delega da parte del potere legislativo e del potere esecutivo che troppo spesso, incapaci di assumere la responsabilità di una decisone, e questo avviene sistematicamente, demandano al potere giudiziario la soluzione della controversia, un esempio? Il porcellum: a fronte del' impotenza di chi delegato dal popolo sarebbe dovuto intervenire ha assunto la decisione, ancora una volta, il potere giudiziario. L' assenza di verifica e di controllo nell'esercizio del potere giudiziario (chi ci ha provato è finito male), l'autorefenzialità che non consente alcuna forma di verifica o solo responsabilità dei giudici nel loro operato, il positivismo della classe dei giudici che reputa, per definizione, di poter giudicare l'uomo han fatto il resto. Servirebbe uno scatto d'orgoglio da parte di chi, legittimato dal voto popolare, dovrebbe rivendicare la propria funzione con la consapevolezza di cosa sia essenziale e vero.