BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANTO DEL GIORNO/ Il 24 dicembre si celebra San Metrobio

Pubblicazione:martedì 24 dicembre 2013

San Metrobio San Metrobio

Il 24 dicembre, vede anche San Metrobio nella folta schiera di coloro che vengono celebrati dalla Chiesa cattolica. Le sue reliquie sono conservate in una chiesa parrocchiale sita a Malesco, un centro dell'entroterra di Verbania, in Val Vigezzo, quella che è stata dedicata ai santi Pietro e Paolo. Il santo venerato nel comune Ossolano viene ricordato in particolare nel Martirologio Romano, nella sua penultima edizione, il quale lo colloca nella data del 24 dicembre, che è di conseguenza l'unica fonte agiografica che lo menziona, ponendolo a Tripoli insieme ad altri martiri come Druso, Zenobio, Luciano, Paolo e Teotimo. Una indicazione molto scarna, che lascia irrisolta tutta una serie di quesiti sulla sua figura e che permette di conoscere solo il luogo in cui sarebbe avvenuto il suo martirio. Un martirio che sarebbe avvenuto probabilmente nel corso di una delle ultime persecuzioni che l’autorità imperiale romana avrebbe ideato al fine di contrastare la sempre più evidente diffusione della fede cristiana nei territori controllati. La traslazione delle sue spoglie a Malesco, avvenne nel 1669, a seguito della richiesta fatta dagli abitanti del posto, al fine di poter avere il corpo di qualche martire da venerare, usanza in voga all'epoca e che aveva visto soddisfatte le richieste di altre località non solo della diocesi di Novara. Proprio Metrobio Saveriano fu quindi il prescelto e il suo corpo fu di conseguenza estratto dalle catacombe di Santa Priscilla, a Roma, ove aveva soggiornato sino a quel momento. Per far fronte all'oneroso trasferimento, le famiglie locali decisero di tassarsi per una cifra complessiva di 325 lire imperiali e lo stesso fu concesso grazie all'interessamento di Illuminato da Cosacia, un frate cappuccino che aveva conosciuto Malesco e apprezzato la fede dei suoi abitanti. I resti di Metrobio giunsero a destinazione quattro anni dopo, nel 1673, accolti da grande devozione. I motivi che spinsero ad attribuire proprio al martire orientale le spoglie sacre, vanno individuati soprattutto nella tendenza dell'epoca di recuperare corpi dalle catacombe romane inviandoli quindi a località sparse lungo tutta la penisola, anche se la stessa Chiesa cattolica aveva cercato di opporsi a questo modo di procedere, dando vita a procedure estremamente complesse, con una lunga serie di passaggi burocratici. 


  PAG. SUCC. >