BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SANTO DEL GIORNO/ Il 27 dicembre si celebra San Giovanni apostolo ed evangelista

immagine d'archivioimmagine d'archivio

Il fatto avvenne nei pressi della Porta Latina e ancora oggi si può notare in quell'area un tempietto progettato da Bramante e Borromini che fu posto a ricordo del martirio del santo. Non scalfito dall'olio bollente, Giovanni venne mandato in esilio sull'isola di Patmos (nell'arcipelago delle Sporadi), dove rimase fino alla morte di Domiziano. Salito poi al trono Nerva, che aveva un atteggiamento conciliante verso i cristiani, il santo poté tornare a Efeso. Qui continuò a predicare l'amore e la parola di Gesù, nonostante fosse ormai vecchissimo e non fosse più in grado di camminare. Si narra che venisse portato a braccia alle riunioni dei cristiani fino al 104, anno in cui si ritiene egli sia morto. 
Durante la sua lunghissima vita compì numerosi miracoli, tra i i quali la resurrezione di un morto, ma egli fu soprattutto un mistico e l'autore di due scritti, il quarto Vangelo e l'Apocalisse, che figurano nel Nuovo Testamento. Il simbolo accanto al quale viene spesso rappresentato è l'Aquila, animale che è in grado di fissare il sole, così come il santo fu in grado di osservare ed esplorare la divinità di Dio. Nel luogo dove sorgeva la sua tomba a Efeso sorse una basilica e Giovanni divenne il patrono della Turchia e dell'Asia Minore, ma il suo culto si diffuse anche in Europa e la più importante basilica a lui dedicata è quella di San Giovanni in Laterano a Roma.
Poiché nei Vangeli appare accanto a Maria, viene considerato il protettore delle vedove e delle vergini; per il suo martirio con olio bollente viene anche invocato contro le ustioni ed è patrono di tutti coloro che hanno a che fare con l'olio, dai produttori ai proprietari di frantoi. Il santo viene anche pregato in caso di avvelenamenti e intossicazioni alimentari.

© Riproduzione Riservata.