BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

STAMINA/ La rabbia dei genitori contro i giornalisti: “Falsità sul metodo: assassini”

Si è tenuta questa mattina a Roma la conferenza stampa dei genitori dei piccoli che hanno usufruito del metodo Vannoni presso gli Spedali di Brescia. Giornalisti sotto accusa.

Infophoto Infophoto

Si è tenuta a Roma, presso l’Hotel Nazionale (a partire dalle 10.30), la conferenza stampa dei genitori dei bambini – affetti da malattia neurodegenerative – che hanno usufruito delle “cure compassionevoli” , ovvero delle infusioni di cellule staminali del Metodo Vannoni. Nella giornata di ieri la procura di Torino ha dichiarato che, analizzando le cartelle cliniche dei (trentasei) pazienti degli Spedali Civili di Brescia, non si registra alcun reale miglioramento delle loro condizioni. Famigliari e genitori non ci stanno e nel corso dell’incontro con la stampa hanno puntato il dito proprio contro i giornalisti, colpevoli – a dir loro – di diffondere notizie false. I cronisti presenti in sala sono stati attaccati duramente: “vergogna, assassini”. Il padre di Smeralda (colpita da una grave forma di asfissia fin dalla nascita), Giuseppe Cammiolo, ha detto: “Troppa disinformazione soprattutto negli ultimi giorni”. E ha aggiunto: “Ho scritto e parlato con medici di tutto il mondo per capire cosa potevo fare per mia figlia. Non ho avuto risposte da molti italiani. Quando ho scritto a Vannoni, mi ha risposto in 24 ore”. Ha poi preso la parola Felice Massaro, nonno di Federico, che ha invitato il procuratore aggiunto Guariniello ad indagare “anche sulla diffusione dei dati delle cartelle cliniche degli Spedali Civili di Brescia. Dati tra l’altro falsi”. Sono stati mostrati documenti scritti e video che testimoniano sensibili miglioramenti. Sono stati proiettati i filmati di Celeste e Sebastiam, affetti da Sma (Atrofia muscolare spinale). Si vede la piccola riuscire a ruotare su se stessa; secondo il neurologo Marcello Villanova si tratta di un movimento che “non può fare nessun soggetto colpito da questa malattia”. E il piccolo Sebastian riesce a mantenere ferma la testa e muovere (seppur lievemente) la gamba destra. In un video precedente il bimbo non era in grado di tenere ferma la testa e muovere gli arti inferiori. E il papà di Celeste lotta: “Io ho portato in ospedale mia figlia distesa in una carrozzina e l’ho riportata fuori in posizione seduta e sta seduta anche per diverse ore. Invito tutti a venire a vedere i documenti”. Nel frattempo continuano i lavori per la convocazione di una nuova commissione, dopo che la precedente è stata bocciata dal Tar del Lazio. 

© Riproduzione Riservata.