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Cronaca

PAPA FRANCESCO/ Angelus, il testo della preghiera alla Santa Famiglia. Oggi 29 dicembre 2013

Dai profughi agli anziani, Papa Francesco ha pregato per tutti gli “esiliati”. Lo ha fatto questa mattina all’Angelus, nella prima domenica dopo Natale e nella festa della famiglia

Papa Francesco (InfoPhoto)Papa Francesco (InfoPhoto)

Dai profughi agli anziani, Papa Francesco ha pregato per tutti coloro che ha definito “esiliati”. Lo ha fatto questa mattina all’Angelus, nella prima domenica dopo Natale e nell’odierna Festa della Santa Famiglia: “Pensiamo al dramma di quei migranti e rifugiati che sono vittime del rifiuto, dello sfruttamento, che sono vittime della tratta delle persone e del lavoro schiavo – ha detto il Santo Padre - Ma pensiamo anche agli altri ‘esiliati’, io li chiamerei ‘esiliati nascosti’, quegli ‘esiliati’ che possono esserci all’interno delle famiglie stesse: gli anziani, per esempio, che a volte vengono trattati come presenze ingombranti. Molte volte penso che un segno per sapere come va una famiglia è vedere come si trattano in essa i bambini e gli anziani”. Papa Francesco ha quindi ricordato le "tre parole chiave per vivere in pace e gioia in famiglia", cioè "permesso, grazie, scusi”: “Quando in una famiglia non si è invadente, si chiede ‘permesso’. Quando in una famiglia non si è egoista, si impara a dire ‘grazie! grazie!’. E quando in una famiglia, uno se ne accorge che ha fatto una cosa brutta e sa chiedere scusa, in quella famiglia c’è pace e c’è gioia”, ha detto il Pontefice, che ha poi chiesto alle famiglie di prendere coscienza "dell’importanza che hanno nella Chiesa e nella società”. L’annuncio del Vangelo, infatti, "passa anzitutto attraverso le famiglie, per poi raggiungere i diversi ambiti della vita quotidiana”. Dopo l’Angelus, il Pontefice ha voluto recitare una preghiera “per le famiglie di tutto il mondo” composta personalmente, di cui riportiamo il testo alla pagina seguente.