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SANTO DEL GIORNO/ Il 9 dicembre si celebra San Juan Diego Cuauhtlatoatzin, veggente di Guadalupe

Il 9 dicembre 1531 la Madonna apparve sulla collina del Tepeyaca a Guadalupe, in Messico, scegliendo come suo interlocutore un povero indio, Juan Diego Cuauhtlatoatzin

San Juan Diego Cuauhtlatoatzin San Juan Diego Cuauhtlatoatzin

Tra i molti Santi celebrati il 9 dicembre, rientra anche la figura di San Juan Diego Cuauhtlatoatzin, il povero indio che ebbe una visione della Madonna nella mattinata del 9 dicembre del 1531. Nato nel 1474 e morto nel 1548, a Guadalupe, Juan Diego era un piccolo coltivatore diretto, che ebbe il suo nome grazie al battesimo ricevuto quando aveva ormai cinquant'anni, dopo la conversione, insieme alla moglie Malintzin, la quale divenne a sua volta Maria Lucia. L'evento di cui fu protagonista, va collocato nel quadro degli avvenimenti che avevano caratterizzato la distruzione di Tenochtitlan, la capitale del regno atzeco da parte dell'invasore spagnolo. Proprio mentre si apprestava a raggiungere Città del Messico, attraversando la collina del Teyepac, l'indio Juan Diego vide catturare la sua attenzione dalla visione di una donna, che con estrema dolcezza gli disse di essere la Vergine Maria, chiedendogli allo stesso tempo di andare dal vescovo al fine di chiedergli di esaudire il suo desiderio, l'erezione di un tempio ai piedi della collina. Missione che il povero indio eseguì immediatamente, senza però essere creduto. Tornando sconsolato nella sua modesta abitazione, Juan Diego incontrò di nuovo la Madonna, riferendo l'insuccesso della sua ambasciata, chiedendo perciò di poter essere esonerato da un compito ritenuto superiore alle sue forze. La Vergine gli chiese invece di tornare dal vescovo, come in effetti accadde l'indomani, quando il religioso, dopo avergli rivolto molte domande, gli chiese di poter avere un segno in grado di attestare le sue parole.

La Vergine promise perciò di darglielo il giorno successivo, quando però l'indio non riuscì a tornare a causa della malattia che aveva colpito Juan Bernardino, uno zio, per il quale fu inviato a Tlatelolco al fine di trovare un sacerdote in grado di confessare il moribondo. Quando Juan Diego arrivò nei pressi della collina di Tepeyac decise quindi di mutare il suo percorso per non doversi trovare faccia a faccia con la Vergine. Accorgimento del tutto inutile, in quanto la Signora apparve di nuovo di fronte a lui, domandandogli come mai non volesse incontrarla. Il povero indio, dopo essersi prostrato ai suoi piedi, le spiegò il motivo della sua decisione, venendo però rincuorato: lo zio era infatti già guarito. Allo stesso tempo, lo invitò a salire in cima alla collina per cogliervi i fiori. Una richiesta abbastanza strana, considerate le circostanze, cui l'uomo non mancò di ottemperare scoprendo con grande stupore dei meravigliosi fiori di Castiglia, che in base al calendario e al luogo, una desolata pietraia, non avrebbero mai potuto crescere. Juan Diego ne raccolse un mazzo portandoli alla Vergine, che però gli chiese di portarli al vescovo in qualità di prova delle apparizioni di cui era stato testimone. La sua richiesta fu prontamente esaudita e quando l'indio aprì il mantello coi fiori, l'immagine della Vergine evidente sulla sua tilma, convinse il vescovo e tutti coloro che erano presenti all'evento.