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NOZZE GAY/ Il giurista: il vero pericolo per la famiglia viene da giudici e politici

Pubblicazione:domenica 10 febbraio 2013

Le manifestazioni francesi contro i matrimoni gay (InfoPhoto) Le manifestazioni francesi contro i matrimoni gay (InfoPhoto)

Non mi pronuncio sull’affidamento del bambino, per il quale occorre considerare aspetti che non conosco. La cosa grave è invece una generale tendenza della Cassazione a ricondurre l'unione omosessuale nel concetto di famiglia. Questo contrasta palesemente con la Costituzione italiana.

Ma come si arriva a queste sentenze?
La Cassazione lo ha fatto la prima volta con una sentenza del marzo 2012 che si fonda su una decisione della Corte europea dei diritti dell'uomo, che in realtà non dice quello che la Cassazione invece desume. Anche la giurisprudenza di Strasburgo più recente smentisce la ricostruzione della Cassazione.

Ci spieghi meglio.
La Cassazione interpreta una sentenza della Corte di Strasburgo la quale rigetta il ricorso di due omosessuali austriaci che ritenevano lesi i diritti loro garantiti dalla Cedu perché l'Austria non consente loro di sposarsi. La Cassazione dunque ricava una serie di conseguenze per il nostro ordinamento da una sentenza relativa all’Austria, che rigetta oltretutto la domanda dei ricorrenti omosessuali e non afferma che l’unione omosessuale debba essere equiparata alla famiglia. E’ da aggiungere che se la Corte di Strasburgo avesse fatto invece un’affermazione in tal senso, essa sarebbe stata in contrasto con la Costituzione italiana, che, in tale ipotesi, avrebbe avuto prevalenza.

E' dunque d'accordo sul fatto che si tenta di superare la Costituzione?
C'è un tentativo di superare il testo costituzionale, che invece privilegia esclusivamente la famiglia, società naturale, fondata sul matrimonio tra uomo e donna. A favore della famiglia è previsto un regime speciale fondato sulla garanzia dei suoi diritti. Questo regime speciale si giustifica in ragione della funzione che la famiglia ha nella società. Cioè il luogo stabile, secondo quello che accade nella maggioranza di casi - che poi è il parametro su cui si fonda il diritto - dove i bambini crescono, si formano, esercitano i propri diritti e diventano cittadini consapevoli. Proprio per questa funzione la Costituzione garantisce alla famiglia una posizione speciale e questa funzione non ce l'hanno, ferme restando le garanzie per i figli anche se nati fuori del matrimonio, né le convivenze more uxorio - perché i conviventi non vogliono assumere gli oneri che comporta il matrimonio - né tantomeno le unioni omosessuali, che come tali non sono fondate sulla differenza di uomo e donna.

A questo punto cosa può succedere in Italia viste queste tendenze in atto?



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