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Cronaca

NOZZE GAY/ Belletti (Forum famiglie): la proposta del Pd va contro la Costituzione

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Il grande paradosso di questa discussione è che i potenziali diritti dei coniugi sono stati del tutto trascurati da decenni di assenza di interventi per la famiglia. Mi riferisco in particolare a quelli di natura fiscale, sulla libertà di educazione, sulla regolazione delle relazioni familiari. La famiglia fondata sul matrimonio insomma ha diritti che non sono stati resi fruibili. Di fronte a 18 milioni di famiglie che non godono dei diritti che spetterebbero loro, si cerca di ampliare la platea a unioni che riguardano poche centinaia di migliaia di persone, focalizzando l’intera discussione sulle coppie gay. A noi piacerebbe che prima di parlare dei diritti delle unioni di fatto si dicesse quanto sono esigibili quelli delle famiglie legalmente costituite. Una coppia omosessuale non può accedere alla titolarità di famiglia perché non ha le condizioni per farlo. Potrà avere altre garanzie e modalità di regolazione giuridiche, facilmente componibili con delle norme di diritto privato.

 

Il Pd non propone appunto delle regolazioni giuridiche di diritto privato?

No, perché il Partito democratico va a legittimare una sorta di matrimonio di serie B o di “contenitore parafamiliare”. Su questi temi non si può discutere a colpi di comunicati stampa, bisogna aprire una riflessione e un dibattito molto più serio e noi siamo disponibili a farlo. Il Pd ha esposto le sue ragioni, noi abbiamo riaffermato le nostre, e si vedrà poi nel prosieguo della discussione come andrà a finire.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
11/02/2013 - Falsi problemi (Paolo D'Addario)

Caro Belletti, quando c'è un vuoto questo prima o poi viene riempito, il tema delle Nozze gay occupa lo spazio naturale che dovrebbe essere occupato dalla discussione sulla famiglia, i suoi valori i suoi principi, le sue necessità....ma non è un argomento interessante nemmeno per i politici che si professano cattolici. C'è stato chi per lunghi periodi ha occupato tutti i più importanti palinsesti senza mai dire nulla sulla famiglia ne sui valori non negoziabili.(riferimento ad un noto politco cattolico paladino di Silvio....). Per fare un esempio e non essere astratti ci stracciamo le vesti di fronte all'idea delle adozioni da parte di coppie Gay, in realtà quello spazio dovrebbe essere occupato dalle famiglie naturali che si avviano al percorso adottivo e a tutte le difficoltà cui queste sono sottoposte sia nel percorso adottivo nazionale che adottivo internazionale ma non se ne parla e nessuno parla delle condizioni dei bambini....allora gli spazi saranno occupati in modo corretto solo guardando ed occupandosi delle persone e delle famiglie che ci sono accanto alzando la voce di fronte alle ingiustizie, altrimenti dovremo parlare dei falsi problemi e parleremo solo di gay, coppie gay adozini gay.....

 
11/02/2013 - Per il bene dei figli (Achille Cilea)

Occorre ribadire e chiarire che "il matrimonio non è la certificazione di qualsiasi affetto".Per la regolamentazione delle unioni di fatto (etero ed omosessuali) è sufficiente limitarsi al riconoscimento dei diritti individuali dei componenti la coppia.Achille Cilea,Reggio Calabria

 
11/02/2013 - Non solo il PD... (Leonardo Ciocca)

Molto giuste le osservazioni dell'intervistato. Bisogna solo fare attenzione perchè il PDL per bocca del suo leader ed anche di alcuni esponenti come ad es. la Brambilla, fanno la stessa promessa elettorale di vedere "finalmente" un giorno riconosciuti tali diritti alle unioni di fatto, omosessuali compresi. Per completezza andrebbe quantomeno aggiunto nell'intervista.