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SANTA MARIA DI LOURDES/ Cammilleri: anch’io sono stato miracolato

RINO CAMMILLERI è stato in pellegrinaggio a Lourdes. E, di fronte alla grotta in cui la Madonna apparve a Bernadette, gli è capitato un piccolo – ma reale – miracolo

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SANTA MARIA DI LOURDES. Dall’anno 40, nel quale apparve all’apostolo san Giacomo in Spagna (sul pilar, la colonna di granito ancora oggi venerata a Saragozza), la Madonna è intervenuta sulla terra migliaia e migliaia di volte. E ancora appare, in moltissimi posti, il più famoso dei quali è Medjugorje. Nel corso delle indagini che ho condotto per il mio libro su quest’ultimo caso (Mondadori) e quelle che sto facendo per il successivo (con lo stesso editore), ho dovuto riflettere in lungo e in largo sul fenomeno «apparizioni mariane», approfondendone la storia, parlando con moltissimi testimoni e anche con alcuni degli attuali veggenti (e non solo quelli balcanici). Mi sono imbattuto in testimonianze di fatti straordinari (guarigioni miracolose, segni soprannaturali nel sole e nel cielo, e perfino nelle foto e nei filmati), talvolta in numero così copioso da indurmi quasi a ritenere che fossi io l’unico a non essere mai stato gratificato da nulla del genere. Ho personalmente visitato molti dei luoghi in cui il Cielo è sceso a incontrare la terra ma ho trovato solo quel che l’uomo, poi, aveva costruito, sia in mattoni che in istituzioni assistenziali e caritatevoli. Ebbene, l’unica eccezione, per me, si è verificata proprio a Lourdes. Città di Maria se mai ve n’è una, Lourdes è stata indagata in lungo e in largo, e perfino i miracoli che vi avvengono sono analizzati e certificati da una struttura permanente, ufficiale e apposita, un comitato internazionale di specialisti non necessariamente credenti. Lourdes è diventato sinonimo, anche nel parlare corrente, di miracolo di guarigione, di ultima spiaggia dopo il fallimento e il gettare la spugna della medicina. Lourdes è, per gli occidentali, il pellegrinaggio per antonomasia, come la Mecca lo è per gli islamici (anche se per questi ultimi si tratta di un viaggio obbligatorio e non risulta che vi si lucrino miracoli). Ebbene, dicevo, solo in questo luogo sono stato protagonista di qualcosa che esula dalla – diciamo così - normalità. Qualcosa che, per giunta, era percepibile solo da me. Ed ecco quel che mi accadde. Era una tarda sera, buia e freddissima, davanti alla Grotta non c’era più nessuno, tutti i pellegrini avevano raggiunto i rispettivi alberghi.