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SCIOCCHEZZE SUL PAPA/ Saviano: le dimissioni di Benedetto XVI per ragioni elettorali?

Secondo Roberto Saviano il Papa potrebbe essersi dimesso per favorire la compattezza del voto cattolico alle prossime elezioni. Giornali egiziani parlano di cancro

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All'annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI la Rete si è scatenata: il tormentone più gettonato è quello che vede un improbabile Silvio Berlusconi vestito da Papa quale prossimo Pontefice. Ma questa fa ancora sorridere. Di ben altro livello invece quanto rilasciato dallo scrittore Roberto Saviano sulla sua pagina Facebook dove si interroga sui "reali" motivi dietro le dimissioni. Forse, scrive, per la prima volta ho un moto di tenerezza verso questo Pontefice (che evidentemente prima gli suscitava altri moti) se davvero si "sente soffocato e voglia ripararsi". Oppure è malato, si chiede ancora Saviano. Infine la folgorazione finale quella su cui sta interrogando lo scrittore e chiede ai suoi lettori di Facebook di aiutarlo a risolvere l'intrigo: "Mi dispiacerebbe se queste dimissioni, rese pubbliche ora e non dopo la formazione di un governo, fossero strategiche per la campagna elettorale: mostrare la fragilità della Chiesa per chiedere compattezza al voto cattolico. Sarebbe terribile se fosse così". Compattare il voto cattolico? Probabilmente non ci riuscirebbe neanche la morte di un Papa, ma lasciamo volentieri lo scrittore ai suoi dubbi amletici. Più interessante è invece quanto scrivono in molti citando il recente film di Nanni Moretti "Habebums Papam" che raccontava la storia di un pontefice appena eletto e che preso dalla paura e dai dubbi di non essere all'altezza dava le dimissioni. Il film di Nanni Moretti  faceva come sua abitudine alcune insinuazioni di tipo socio politico, però è vero che la storia di quel papa fittizio ricorda la commovente ammissione di fragilità fisica che Benedetto ha rilasciato oggi: Non ho più la forza, è per il bene della Chiesa. Nel film il Papa andava a colloquio da uno psicanalista e diceva di avere dubbi sulle proprie capacità e di non avere la forza necessaria a svolgere i nuovi obblighi. L'altra analogia che colpisce è che nel film il papa finalmente si decide di apparire alla finestra in Piazza san Pietro e annuncia invece ai fedeli di voler dare le dimissioni perché non ha la forza di guidare la Chiesa. Oggi invece Benedetto lo ha detto davanti ai cardinali durante un concistorio. I primi ad annunciare queste analogie tra il film di Moretti sono stati i membri del gruppo Negramaro su Twitter con la frase "Nanni Noretti dixit...". Sul caso delle dimissioni del Papa ovviamente sta discutendo tutto il mondo. Il quotidiano egiziano in lingua araba "Al Masry al youm"  ad esempio ha scritto che Benedetto avrebbe il morbo di Alzheimer e anche un cancro. Il giornale sostiene di averlo saputo da fonti interne del Vaticano stesso. Ma le voci in questione sono state prontamente smentite da quello che fu medico di papa Ratzinger dal 1991 al 2009, Renato Buzzonetti: "Sono sorpreso e stupito dal gesto del PonteficeL'ultima volta che ci siamo incontrati, circa due anni fa, l'ho trovato in buone condizioni di salute". Lo ha detto all'agenzia Adkronos.

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