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LEGGE 40/ Roccella: l'Europa boccia l'Italia e "avvera" il sogno nazista della razza pura

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A tal proposito vorrei ricordare che, inizialmente, la diagnosi preimpianto è stata inserita per malattie molto gravi, eppure regolarmente, in tutti i Paesi in cui è stata introdotta, la lista di queste patologie si è allargata andando a includerne alcune spesso non gravi e soprattutto non certe, come la possibilità di sviluppare un tumore oltre una certa età.

Ma l’accesso alla Legge 40 non è consentito solamente alle coppie sterili?

Esatto, ma la coppia in questione, pur non essendolo, vuole accedervi proprio per fare la diagnosi preimpianto. Questa coppia potrebbe avere un figlio in modo assolutamente naturale, ma vuole averlo in laboratorio perché in questo modo può selezionarlo.

Torniamo quindi al concetto di eugenetica di cui parlava...

Rispetto a questa sentenza credo sia assolutamente necessario riaffermare, come accade appunto nelle linee guida, che ogni intervento sull’embrione, sia terapeutico che diagnostico, deve essere fatto a suo beneficio. In caso contrario, andremo solamente incontro a derive eugenetiche che, come dicevo, sono uscite dalla porta prima del nazismo e poi della socialdemocrazia nordeuropea, per poi rientrare prepotentemente dalla finestra della contemporaneità.

 

(Claudio Perlini)

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COMMENTI
14/02/2013 - Messaggio inviato all'On. Roccella a novembre 2012 (Domenico Ferro)

Illustre Onorevole, in merito alla sentenza sulla diagnosi preimpianto, mi permetto di farLe notare che il minore diritto a nascere di una persona affetta da talassemia, con relativo presupposto eugenetico (come Ella stessa riconosce), non è stato decretato dal Tribunale di Cagliari che ha emesso la sentenza, bensì dai Suoi colleghi parlamentari che 34 anni fa approvarono la legge 194/1978 istitutiva del diritto all’aborto libero e gratuito. Non se n’era accorta? La ossequio. Domenico Ferro Reggio Calabria 16/11/2012 dosferpc2003@alice.it (messaggio inviato a commento di un comunicato stampa dell'On. Roccella: http://www.eugeniaroccella.it/sito/component/content/article/43-comunicati-stampa/505-procreazione-da-tribunale-cagliari-criterio-pericoloso-15112012 Il messaggio mi è stato respinto)

 
12/02/2013 - Una logica c'è.... (annarosa rossetto)

Eppure una sua (orribile) logica c'è. Li puoi uccidere a 4-5 mesi i figli malati, perché non poterlo fare prima con meno incomodo? Quand'è che sentiremo di nuovo qualche politico prendersela non solo con chi smonta la legge 40 ma contro la sua "madre ideologica" la legge 194? I figli non sono "diritti" da esigere o da respingere ma, sempre, figli da accogliere: sani, malati, voluti, capitati, attesi, inattesi....

 
12/02/2013 - parzialmente vero (maria gonano)

La legge 40 afferma la fecondazione extracorporea e pertanto in contrasto con la legge naturale e la dottrina della Chiesa: E' vero che l'Europa e non da sola "avvera" il sogno nazista della razza pura. Leo Aletti