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Cronaca

ABU OMAR/ Dambruoso: sequestro e tortura sono intollerabili in uno Stato di diritto

La preghiera davanti al centro di viale JennerLa preghiera davanti al centro di viale Jenner

Assolutamente no. Lei tocca il tema che si è riproposto più volte del giusto bilanciamento fra diritto alla sicurezza, che deve essere garantito a tutti i cittadini, e sicurezza dei diritti anche degli imputati. Per garantire il massimo della sicurezza non si possono abbattere e violare diritti che sono ritenuti fondamentali. Un conto è se per combattere il terrorismo si compie un ingresso abusivo in una casa, e quindi una violazione di domicilio. Altra cosa è sequestrare una persona per torturarla al fine di farla parlare. Il bilanciamento salta quando ci sono questo tipo di condotte.

 

Che cosa ne pensa della scelta della Corte d’Appello di non applicare l’immunità diplomatica a Jeff Castelli?

L’immunità diplomatica ha una sua disciplina ben precisa. Ci sono attività che sono riconosciute come immuni dalla relazione giuridica, a differenza di altre che non lo sono. In questo caso non è stata riconosciuta l’immunità sia per la gravità dell’episodio criminale in sé, sia per l’inapplicabilità alle stesse persone. Gli agenti della Cia sono arrivati in Italia senza il riconoscimento dell’immunità diplomatica. Nel caso della vicenda di Abu Omar il reato, nella sua gravità, non si può coprire con l’immunità diplomatica. Il diplomatico che paradossalmente dovesse compiere un omicidio non può certo essere esonerato dalla responsabilità penale.

 

Come strumento per combattere il terrorismo, è meglio il carcere o l’estradizione?

Finché certi Stati erano retti dai regimi totalitari precedenti alle primavere arabe, rispedire i terroristi nei loro Paesi d’origine era una misura particolarmente efficace. Oggi in realtà come Tunisia, Libia ed Egitto, dove non ci sono ancora governi stabili, la stessa garanzia che l’estradizione funzioni negli stessi termini preventivi è minore rispetto al passato. Oggi tra estradizione e carcere è quindi più funzionale il carcere.

 

(Pietro Vernizzi)

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