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INCONTRI/ Altro che MasterChef, l'Italia è altra cosa (in cucina e in politica)

Pubblicazione:giovedì 28 febbraio 2013

Un momento di festa Un momento di festa

La primavera dopo l'inverno, la quiete dopo la tempesta, oppure, come ha scritto Massimo Gramellini sulla Stampa di ieri: “L'Italia versava in uno stato catatonico e per rianimarla serviva un elettrochoc. Ora siamo svegli. Nella melma più nera, ma svegli. Non resta che venirne fuori, ma questa da millenni è la nostra specialità”. Un altro giornale, ha invece scritto che la specialità all'italiana è il cambio del voto. Ma non si direbbe a vedere i risultati della Lombardia... e, a ben leggere, quelli del resto del Paese. Il termometro dell'umore di queste elezioni, comunque, lo ha dato twitter: martedì sono spariti i commenti dei simpatizzanti del cambiamento sicuro; anzi, dopo le prime proiezioni della Lombardia sono andati a prendere aria, scriveva un collega. Che dire? Io starei ai fatti, ovvero alla primavera, che pare sarà straordinariamente annunciata in questo weekend. La primavera in politica è la capacità di parlarsi, credo, anche con le nuove forze. Ma se le forze faranno capo a strateghi presuntuosi, prima o poi si piegheranno (vedi l'epopea di Di Pietro, e molti altri) a quelle persone di buona volontà che invece cercano di tessere dei rapporti per salvare il Paese dal disastro dell'incomunicabilità.
Detto questo, qui a Montichiari di Brescia sto passando tre giorni fantastici coi ragazzi di 20 scuole alberghiere che stanno gareggiando per il Gran Trofeo d'Oro della Ristorazione Italiana. Ragazzi che non pensano a Masterchef o alle luci della ribalta, ma a fare bene il proprio lavoro, perché una ricchezza del Paese, che non è stata evocata in questa campagna elettorale, è proprio il turismo e con esso la cucina, mito che accompagna l'arrivo dell'Expo del 2015.
Ma la primavera, che è un segno di promessa e di positività, significa anche, per me, da sette anni, aprire i castelli e i paesi del Monferrato per vivere due weekend speciali di Golosaria (www.golosaria.it). I giornali parlano di un sabato e una domenica di sole e io mi pregusto l'inaugurazione a Casale Monferrato, nel maestoso castello, con 70 produttori di cose buone. Poi alle 16, a Villa Morneto di Vignale Monferrato l'incontro più atteso: “Il cibo e la forza dell'amore” con Gemma Capra Calabresi e Davide Gibertoni. E alla sera a cena alla Torre di Casale Monferrato che compie 100 anni. Ma che dire, il giorno dopo, della cucina sulle stufe a Lu, l'apertura del castello di Murisengo coi produttori magnifici della zona, i giochi per i bambini e Camino, con i piacentini che serviranno i pisarei e fasò della via Francigena. 


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