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CONCLAVE 2013/ Chi sono e da dove vengono i 115 elettori del nuovo Papa

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Qualcuno come ben noto è finito in Sistina per il rotto della cuffia, nell’ultimo concistoro, quello fortemente voluto dal Pontefice, ormai emerito, nel novembre 2012: l’americano Harvey, il latino americano Salazar Gomez, l’africano Onaiyekan e i tre asiatici di peso, il libanese Rai, l’indiano Thottunkal e il filippino Tagle. Allora le cronache riferirono di una mossa ratzingeriana per bilanciare un collegio cardinalizio troppo europeo e decisamente imperniato sulla curia.

Senza dubbio Benedetto XVI volle sanare una situazione che vedeva grandi nazioni cattoliche senza cardinali elettori, come nel caso della Colombia e delle Filippine. Alla luce dell’11 febbraio quella che venne considerata una manovra corretiva di scelte non condivise da tutti gli episcopati diventa un atto previdente e calcolato per consentire un Conclave il più possibile rappresentativo dell’universalità e della vitalità della Chiesa. Dei 115 elettori ben 60 sono europei, di cui 28 italiani, 19 i porporati latino americani, mentre 14 quelli nord americani. Ben 11 gli africani e 10 gli asiatici con il card. George Pell, arcivescovo di Sydney, a rappresentare, da solo, l’Oceania.E’ evidente che nella Cappella Sistina la nazione più rappresentata è l’Italia, ma la storia conta pur qualcosa e non si possono sbattere via secoli di fede come una tovaglia piena di briciole. Seguono gli Stati Uniti con il pacchetto compatto di 11 voti, poi la Germania, 6 elettori, e a pari merito Spagna, India e Brasile.

Insomma, se dovessimo guardare ai tavoli bordati di rosso assemblati lungo le pareti sacre come agli scranni delle nazioni unite i rapporti di forza sarebbero presto chiari. Ma non funziona così. Con buona pace dei tifosi sfegatati di questo o di quel cardinale, del tale o talaltro continente, di una lingua piuttosto che un’altra, il Papa si sceglie non guardando a dove è nato, ma a cosa ha nel cuore e nella testa. E soprattutto a quanta fede possiede. E allora Veni Creator Spiritus!

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