BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

FAVORITI & PAPABILI/ Chi è Leonardo Sandri, elettore al Conclave 2013

Il mondo lo ricorda per essere stato colui che annunciò la morte di Giovanni Paolo II. E ora potrebbe succedergli alla guida della Chiesa, dopo la rinuncia di Benedetto XVI

Il cardinale Leonardo Sandri Il cardinale Leonardo Sandri

Il mondo lo ricorda per essere stato colui che fu la voce di Giovanni Paolo II nell'ultimo tratto della sua vita terrena e che annunciò la sua morte. Ora potrebbe succedergli alla guida della Chiesa cattolica, dopo la rinuncia al ministero petrino di papa Benedetto XVI. Leonardo Sandri, argentino di origini italiane, è il prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, nonché Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Orientale, cardinale della Diaconia dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari.

Nato a Buenos Aires il 18 novembre 1943, è figlio di due emigrati: Antonio Enrico e Nella Righi provenienti da Ala, in Trentino. Dopo aver ottenuto la licenza in teologia all'Università cattolica argentina, viene ordinato sacerdote il 2 dicembre 1967. Completa gli studi a Roma, inviato dall’arcivescovo di Buenos Aires, il cardinal Juan Carlos Aramburu. Nel 1974 viene nominato addetto della nunziatura apostolica di Madagascar e delle Isole Mauritius. Tre anni dopo, nel 1977, entra nella Segreteria di Stato dove, per dodici anni, è segretario dei sostituti Giovanni Benelli, Giuseppe Caprio, Eduardo Martínez Somalo e Edward Idris Cassidy. Il 26 agosto 1991 è nominato reggente della Prefettura della Casa Pontificia mentre il 22 luglio 1997 viene nominato arcivescovo titolare di Cittanova e nunzio apostolico in Venezuela. Il primo marzo 2000 Giovanni Paolo II lo nomina nunzio apostolico in Messico dove resterà fino al 16 settembre di quell’anno, quando viene nominato Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, carica confermata da Benedetto XVI. In questo ruolo partecipa attivamente alla preparazione degli ultimi viaggi compiuti da Giovanni Paolo II e dei primi sei viaggi apostolici di Benedetto XVI. La nomina a Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali avviene nel 2007, alla quale segue l'entrata nel collegio cardinalizio, sempre per volere di Benedetto XVI, durante il Concistoro del 24 novembre 2007.

E' membro delle Congregazioni: per la Dottrina della Fede; per l'Evangelizzazione dei Popoli; per i Vescovi; per l'Educazione Cattolica; del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; dei Pontifici Consigli: per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; per il Dialogo Interreligioso; per i Testi Legislativi; della Pontificia Commissione per l'America Latina (Consigliere);della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; del Consiglio Speciale per il Libano della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi.

© Riproduzione Riservata.