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ELEZIONE PAPA 2013/ Ingrao: questo non è un conclave frammentato, ecco perchè

Pubblicazione:mercoledì 13 marzo 2013

La fumata nera La fumata nera

Più che frammentato, lo definirei molto aperto. Questo Conclave non ha permesso solamente di individuare il nuovo Pontefice, ma è stato capace anche di far seriamente confrontare i cardinali sui grandi temi della Chiesa di oggi. E’ molto probabile che in dieci congregazioni generali, otto giorni di discussioni e 160 interventi sia stato possibile fare un esame ad ampio raggio sui problemi e sull’agenda della Chiesa dei prossimi anni, e credo sia proprio questa la ricchezza e l’importanza del Conclave a cui stiamo assistendo.

Dopo la fumata nera di ieri, quante altre votazioni prevede prima dell'elezione?

Oggettivamente è difficile immaginare un Conclave molto breve che possa eleggere il nuovo Papa nel giro di quattro o cinque votazioni, quindi è probabile che si debba aspettare ancora. Vorrei ricordare, però, che è il sistema stesso di votazione a indurre rapidamente a far confluire i voti intorno a una particolare personalità: dopo numerosi giorni di discussione che, come dicevamo, possono aver delineato una rosa di nomi, adesso avranno luogo ben quattro votazioni al giorno. Sono quindi abbastanza convinto che entro domenica avremo il nuovo Pontefice.

Come giudica i temi affrontati dal cardinal Sodano durante l’omelia di ieri?

Mi ha colpito in particolar modo il richiamo all’unità, alla riconciliazione, anche se l’eco di queste parole era già riscontrabile in quelle dei cardinali che, riferendo il clima delle congregazioni precedenti, hanno spesso accennato a un grande spirito di fraternità. Abbiamo un passato fatto di divisioni e lacerazioni all’interno della Curia, a tratti difficilmente comprensibili per i cardinali giunti da lontano, ma credo che proprio attraverso questa discussione aperta e sincera avvenuta nei giorni scorsi sia stato possibile recuperare un’armonia fondamentale per questa elezione. Vorrei concludere ricordando le parole di Benedetto XVI che, congedandosi dal collegio cardinalizio, disse di immaginare la Chiesa “come un'orchestra, dove le diversità concorrono a una superiore e concorde armonia”. Ecco, credo che tale affermazione racchiuda al meglio l’obiettivo, riaffermato ieri dal cardinal Sodano, che la Chiesa deve assolutamente raggiungere.

 

(Claudio Perlini)



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