BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PAPA FRANCESCO/ Jorge Mario Bergoglio, il testo dell'intervento dopo l'Habemus Papam

Pubblicazione:mercoledì 13 marzo 2013 - Ultimo aggiornamento:giovedì 14 marzo 2013, 13.44

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

PAPA FRANCESCO IL SALUTO DEL NUOVO PONTEFICE - Il primo Papa argentino, dopo un Conclave veloce, è  Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires. Ha preso il nome di Francesco per il suo Pontificato, primo anche in questo. Finalmente, dopo una attesa carica di ansia, si è affacciato dalla Loggia delle Benedizioni di San Pietro e il suo saluto alla folla festosa è stato introdotto da una sentita preghiera per Benedetto XVI. Colpendo tutti poi con un gesto inedito, ha chinato il capo e ha chiesto alla folla di pregare per lui, prima che lui lo facesse per la gente. Ecco le sue parole:

"Fratelli e sorelle, buonasera!

Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

[Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre]

E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

[…]

Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

[Benedizione]

Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo!"



© Riproduzione Riservata.
 
COMMENTI
13/03/2013 - "FRANCESCO, va e ripara la mia casa" (Bruno Buonopane)

Benvenuto Francesco I ! Benvenuto a guidare la nostra casa che è la Chiesa. Come prima cosa ci hai chiesto di pregare, di chiedere. Non lo potremo più dimenticare. “Entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: “Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua”. In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: ”E’ andato ad alloggiare da un peccatore!”. Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: “Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto”. Gesù gli rispose: “Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anche egli è figlio di Abramo; il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto”. (Lc 19,1-10).