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PRIMA MESSA DEL PAPA/ Cosa vuol dire camminare al fianco di Francesco (e di Cristo)?

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Ma, precisa il Papa, quando diciamo Cristo intendiamo Cristo crocefisso, il Suo sangue. “Quando camminiamo senza la Croce, quando edifichiamo senza la Croce e quando confessiamo un Cristo senza Croce, non siamo discepoli del Signore: siamo mondani, siamo Vescovi, Preti, Cardinali, Papi, ma non discepoli del Signore”.
Quando penso al sangue di Cristo, la prima immagine concreta che sorge in me è quella dei due pastorelli di Fatima morti bambini, Francisco e Giacinta Marto. Il culmine della vita umana sta in un “sì” come il loro, che inchioda la vita a Cristo in tutte le sue conseguenze (e rende la vita ragionevole fino in fondo).
Così è possibile - come mostra la vita dei Santi - vivere tutti gli istanti della vita in compagnia di Cristo, dal pane quotidiano all’ora della morte. Cristo non ha fatto del proselitismo, dice il Papa, ma si è fatto compagno dell’uomo. Questa è la sfida di tutte le mattine, e questa è (così mi sembra) la sola utilità di un cristiano nei confronti dei propri simili.

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COMMENTI
15/03/2013 - Per Luca Doninelli (claudia mazzola)

Non mi piace chi non dorme, dice Dio. Il sonno è l’amico dell’uomo. Il sonno è l’amico di Dio. Il sonno è forse la mia più bella creatura. E io stesso mi sono riposato il settimo giorno. Ora mi si dice che ci sono uomini Che lavorano bene e dormono male. Che non dormono. Che mancanza di fiducia in me. E’ quasi più grave che se lavorassero male ma dormissero bene. Che se non lavorassero ma dormissero, perché la pigrizia Non è un più grande peccato dell’inquietudine E anzi è un meno grande peccato dell’inquietudine E della disperazione e della mancanza di fiducia in me. (Peguy)