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VIDEO/ Tra i diritti umani c'è anche il no all'aborto

Pubblicazione:lunedì 18 marzo 2013 - Ultimo aggiornamento:lunedì 18 marzo 2013, 16.06

DA SOSTITUIRE?- Infophoto DA SOSTITUIRE?- Infophoto

Prende spunto dai dati sull'aborto relativi al 2010 il video pubblicato in questi giorni sul portale vimeo.com (lo trovate alla pagina seguente). Realizzato da Federico Bason (e con la colonna sonora firmata Cabal) vuole offrire un momento di riflessione sul fenomeno dell'aborto; il titolo del post introduttivo è “Diritti umani-Pro life”. 

Il video è stato autoprodotto dal suo autore che esprime il suo punto di vista sull'aborto definendolo non una “libera scelta”, ma un attacco frontale contro i diritti universali dell'uomo, così come essa, la vita, è definita nella dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo (di cui Bason fornisce il link a wikipedia). La Dichiarazione venne approvata il 10 dicembre 1948 dall'assemblea generale delle Nazioni Unite, che l'aveva redatta sull'onda dell'indignazione per le atrocità commesse nella Seconda guerra mondiale.

Il video vede lo scorrere su sfondo neutro di alcuni cartelli che riportano delle frasi o delle parole (una tecnica che riprende il videoclip di "Subterranean homesick blues" di Bob Dylan del 1965). “Conosci i tuoi diritti? Vediamoli insieme” dice il primo cartello. Salute, Pace, Uguaglianza, Felicità, Vita, sono i successivi. A questo punto oltre alle mani che fanno scorrere le scritte entra in campo un secondo paio di mani, che indossano minacciose dei guanti neri. “Ogni 11 secondi in Europa tramite l' aborto/ viene uccisa una vita./ Dire no all'aborto è un tuo diritto”.

I dati che hanno ispirato Bason sono stati presentati nel 2010 nel rapporto annuale sull'aborto in Spagna ed Europa dall'Istituto di Politica Familiare, che riferisce un  numero di aborti in un anno – superiore agli 1,2 milioni - equivalenti cioè al deficit di natalità dell'Unione europea.Il video è stato volutamente girato con uno stile naif, cartoonesco proprio per attirare l'attenzione degli spettatori più giovani, che saranno gli adulti di domani. 

Bason (1972) è diplomato all'istituto Superiore di Comunicazione e gestisce un blog, cristoria.it, che da due anni si occupa di cinema, politica e attualità da una prospettiva cattolica. 


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COMMENTI
18/03/2013 - Troppo belli i bambini. (claudia mazzola)

Posso solo dire grazie!!!