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MEET-UP/ Vanoli, grillino: "I vaccini fanno diventare gay"

Fare i vaccini fa diventare gay. Aboliamoli. E' la bizzarra tesi di Gian Paolo Vanoni, 72enne filo grillino che si definisce giornalista investigativo. Guarire si può: bevendo la pipì

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Forse è anche per questo che al capogruppo del Movimento 5 Stelle al senato Crimi i giornalisti "Stanno sul ca..", ma se fino a oggi abbiamo visto personaggi divenute icone (o zimbelli) del web in partiti strutturati quali l'Italia del Valori e il Pdl, figuriamoci cosa possiamo trovare nella nebulosa di un non-partito che ha il suo perno su internet come il Movimento 5 Stelle. Eccone uno.
"Una delle cose peggiori che puoi fare al sistema immunitario è vaccinare un bambino. I vaccini stroncano la formazione del sistema immunitario", spiega Gian Paolo Vanoli, filo grillino intervistato da Vice.com, le cui dichiarazioni sono state riprese da Libero. A scatenare le polemiche è il resto della sua tesi: "Quando il vaccino viene introdotto nel bambino, questo poi cresce e cerca di trovare una propria personalità, e se questa viene inibita dal mercurio o dalle sostanze vaccinali che si introducono nel cervello diventa gay. Il problema lo sentiremo soprattutto nelle prossime generazioni, perché quando abbiamo un omosessuale che genera una figliolanza questi si porteranno dietro il DNA dell’ammalamento del genitore.
Perché l’omosessualità è una malattia, anche se l’OMS ha deciso che non lo è. Chissenefrega! La realtà è che è così. Ogni vaccinazione produce omosessualità, perché impedisce la formazione della personalità. È una microforma di autismo, se vogliamo. Lei vedrà quanti omosessuali ci saranno nelle prossime generazioni, sarà un disastro”.
È talmente convinto delle sue tesi che sta mobilitando i grillini lombardi per far diventare legge l'abolizone della vaccinazione:”Al Movimento 5 Stelle interessano le mie idee. Sono un attivista e mi sto attivando proprio per cambiare queste cose attraverso il Meetup Lombardia 5 Stelle. Se va lì trova tutto il mio lavoro in questo senso. Porto sempre informazioni e idee per permettere a tutti una scelta consapevole e bandire così la piaga dei vaccini".
Vanoli che sul MeetUp di Segrate si definisce così:”Giornalista investigativo (Albo speciale), specializzato da 40 anni in Sanità Consulente in Scienza della Nutrizione e Medicina Naturale”, suggerisce anche l'”antidoto”:”Per curarsi serve l’urinoterapia. Per quattro anni ho bevuto la mia urina. Non la prima della giornata, la seconda. Un bicchiere, ogni dì. E posso dire che alla mia età—ho 72 anni—è stata davvero una terapia eccezionale. A mia moglie sono tornate pure le mestruazioni a settant'anni. L’ho insegnata a dieci, forse ventimila persone. È una cosa che circola sull’onda del popolo, come la chiamo io. Ho ricevuto tantissime testimonianze e ringraziamenti”.
Ai posteri l'ardua sentenza.

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