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PADOVA/ Mamma in coma partorisce al sesto mese: il bimbo si chiamerà Francesco, come il Papa

Pubblicazione:sabato 23 marzo 2013

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Entrata in coma al quarto mese di gravidanza, Simona Tirendi, 29 anni, ha partorito il piccolo Francesco, il suo secondogenito, al sesto mese. La donna ha accusato i primi malori la scorsa estate, tra cui perdita di equilibrio e debolezza, ed è poi entrata in coma, anche se ancora non è chiaro per quale motivo (anche se i medici ipotizzano che la causa possa essere al cosiddetto “prione”, un agente infettivo che può causare una serie di malattie, tra cui l'encefalopatia spongiforme bovina, nota anche come "malattia della mucca pazza"). Dopo essersi ripresa una prima volta e aver scoperto di essere incinta, la donna ha avuto una nuova ricaduta, è entrata in coma e non si è più ripresa: due mesi dopo è nato Francesco, chiamato così in onore del nuovo Pontefice, con un peso di 850 grammi, attualmente nell’incubatrice del reparto di Neonatologia dell’ospedale di Padova, dove tutto è avvenuto, mentre Simona è tuttora intubata nell’unità di terapia intensiva Istar 1. Uno dei fratelli della donna, Enzo, ha fatto sapere che “le condizioni di Simona sono stabili, ora i medici hanno leggermente diminuito il sedativo per vedere come reagisce dopo il parto”. Invece, riguardo il neonato, i medici hanno detto che “per essere prematuro è già abbastanza sviluppato – ha spiegato ancora il fratello di Simona -. Altri bimbi nati dopo 24 settimane pesano 450 grammi, lui quasi il doppio. Mia mamma in questi giorni sta dando una mano in casa a Pablo, che continua a lavorare come magazziniere nella nostra azienda di famiglia. E noi fratelli stiamo già litigando per Francesco, perché vorremmo tutti averlo a casa. Quando uscirà dall’ospedale, ovviamente, sarà Pablo (il marito di Simona, ndr) a decidere chi se ne occuperà, noi siamo tutti disponibili”.



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