BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PAPA/ Card. Kasper: Bergoglio "sfida" l'islam come san Francesco col Saladino

Pubblicazione:

Papa Francesco (InfoPhoto)  Papa Francesco (InfoPhoto)

La base può essere il fatto che ogni verso del Corano incomincia con un’invocazione al “Dio onnipotente e misericordioso”. E’ questa misericordia che dobbiamo vivere insieme per la pace nel mondo.

 

Papa Wojtyla lanciò gli incontri di Assisi, cui poi Benedetto XVI ha dato un’impronta originale. In che modo li riproporrà Papa Francesco?

Tutti noi siamo curiosi di sapere in quale modo Papa Francesco porterà avanti il dialogo interreligioso e che cosa realizzerà. Per ora ci troviamo di fronte ai primi segni, che indicano la direzione del suo pontificato. Vedremo come farà, anche se ci sono dei segni molto positivi di speranza.

 

Secondo lei in quale direzione bisogna andare?

Ci sono differenze tra il cristianesimo e l’islam; dobbiamo mantenere la nostra identità, ma nello stesso tempo dobbiamo fare ciò che è possibile da parte nostra per pronunciarci in modo pacifico. E’ importante anche testimoniare il nostro rispetto per i musulmani, per favorire un rapporto di fiducia reciproca.

 

L’università di Al-Azhar ha dichiarato che è disponibile a riaprire i rapporti con il Vaticano, interrotti nel 2010, purché il papa dichiari che l’islam non è una religione di sangue. Ritiene che Francesco debba acconsentire?

Il cardinal Jean-Louis Tauran, responsabile per il dialogo con i musulmani, sta svolgendo un lavoro molto impegnativo e sta facendo qualsiasi cosa in suo potere per favorire questo dialogo.

 

In Siria è in corso una carneficina. Qual è la sua posizione nei confronti di quanto sta avvenendo?

Quella in Siria è una situazione terribile. Io mi sono recato alcune volte a Damasco prima dell’inizio della rivoluzione, e oggi provo un grande dolore nel vedere le immagini trasmesse dalla televisione. Si devono implorare le due parti affinché fermino questa carneficina e si apra un dialogo tra i due fronti contrapposti, in modo da raggiungere una pace che metta fine a questa guerra civile che danneggia soprattutto la popolazione, le donne e i bambini.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.