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Cronaca

SARAH SCAZZI/ Uccisa da Cosima e Sabrina per uno scatto d'ira: le parole del pm

Si è tenuta la requisitoria del pubblico ministero che ha accusato Cosima e Sabrina Misseri di aver ucciso Sarah Scazzi per uno scatto d'ira. Ecco le sue parole

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Processo Sarah Scazzi alle battute finali: il pubblico ministero ha tenuto oggi una requisitoria che lascia pochi dubbi su chi sarebbero gli autori dell'omicidio e sul perché. Sono la cugina e la zia, madre di questa, per il pm gli autori dell'omicidio: una la teneva ferma (Cosima probabilmente o viceversa ma poco importa a questo punto), l'altra l'ammazzava (Sabrina). Il motivo? Futile: uno scatto d'ira dovuto a rivelazioni che Sarah sembra volesse fare sul rapporto che c'era tra Ivano e la cugina, paura che il paese venisse a sapere cose che invece non dovevano uscire dal cortile di casa. Il motivo più banale, sciocco e anche cattivo. Non un omicidio premeditato avverte il pm, ma deciso su due piedi, all'improvviso, tanto che Cosima sarebbe addirittura salita in macchina per riprendere Sarah che se ne stava tornando a casa. Rabbia che aveva accecato le due donne della famiglia Misseri. Il pm ha anche spiegato che una delle due poteva fermare l'altra mentre compiva l'omicidio, ma non lo ha fatto, anzi. "Il 26 agosto 2010 Sarah arriva a casa verso le 13.50, Sabrina è in veranda, Michele è in cucina e scende in garage. Sarah poco dopo va via turbata per tornare a casa, viene vista dal fioraio Giovanni Bucccolieri mentre Cosima e Sabrina l'hanno raggiunta per riportarla a casa" dice il pm. Che aggiunge: "Il ritorno a casa Misseri è verso le 14.10, tra le 14.18 e le 14.23 Sarah non può più rispondere. L'azione omicida fu uno strangolamento che è durato da tre a cinque minuti". Il pm si spinge a ipotizzare che "qualcosa di grave" fosse avvenuto a casa Misseri tanto da spingere Sarah ad andarsene per tornare alla sua abitazione e costringere Cosima a salire in macchina per andare a riprenderla. Necessario dunque dice il pm impedire a Sarah di tornare a casa sua dove avrebbe potuto dire cose sgradite alle due Misseri. "Qualcosa di grave, legato allo stato di tensione tra le due cugine, la pubblicità dei rapporti intimi tra Sabrina e Ivano, e discussioni tra Sabrina e la madre per quello che avrebbe detto la gente ce ne sono state, lo conferma lo stesso Michele".