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CONCLAVE 2013/ Un sito per adottare un cardinale? Meglio una preghiera...

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Vorrei che i cristiani, che si sentono appartenenti alla Chiesa pregassero per i cardinali, perché gli angeli custodi li veglino e lo Spirito li illumini, perché il demonio resti fuori dalla Cappella Sistina e perché  cordate, intese, intrallazzi, magari congiure fossero termini da limitare alla nostra pessima politica.  Invece ne sono pieni i giornali, che poveri, devono pur riempire le pagine e scrivere qualcosa. Purtroppo, ci pigliano spesso, perché che la sporcizia alberghi nella Chiesa, come pure troppi  interessi non proprio e soltanto spirituali, non sono i giornalisti ad averlo detto. Ma, ricordava Madre Teresa, il Signore scrive dritto su righe storte, e si servirà anche stavolta delle umane debolezze per tirar fuori il suo asso migliore.

Non adotterò un cardinale. Non mi va di scrivere nome, cognome e mail,  col rischio di essere invasa da catene di Sant’Antonio  di preghiere e avvisi di novene, suggerimenti di pellegrinaggi o pratiche pie.  Sono stanca di questa abbuffata  stordente, di questa cotta adolescenziale di “rete”,  nella Chiesa.  Non mi piaceva neppure il Papa su Twitter, e probabilmente non capisco nulla io, ma non mi attirano  le cerchie, i forum, i gruppi di spiritualità che si passano voce e preghiere tramite lo schermo pc. Credo che il Cristianesimo si diffonda per contagio, e come etimologia insegna, per un contagio ci vuole la vicinanza, ci vogliono i cinque sensi, ci vuole un incontro. Poi, tutto è possibile. Che ci si innamori di un cinguettio cardinalizio, e ci si aprano le porte della fede; che pregando per un cardinale assegnato da caso, così ci avverte il sito predetto, le nostre preghiere salgano  a Dio più che col fumo d’incenso di una cattedrale. Tendenzialmente, preferisco la cameretta che ospita le preghiere della sera, una comunità di amici, l’immagine di una Madonna davanti a  cui inginocchiarsi. Preferisco pregare per l’orchestra dei cardinali, e non per un violino solo o un virtuoso del flauto. Se poi Qualcuno preferisse  le percussioni, o la tromba, ci rimarrei quasi male. Se poi un trombone scoprisse di avere followers oranti in numero superiore agli altri, sai che armonia.  Almeno nella preghiera, lasciateci liberi.  Ho delle perplessità sulle adozioni a distanza di bambini in difficoltà.  Ci sono siti che propongono di adottare città, perfino una pecora. I cardinali, quelli lasciamoli in pace.

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