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Cronaca

PROCESSO SCAZZI/ Sabrina Misseri: ho ancora speranza. L'attesa del verdetto

A poche ore dal verdetto, Sabrina Misseri rilascia alcune dichiarazioni: solo la speranza di essere riconosciuta innocente mi consente di tirare avanti. Le parole al suo avvocato

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Manca ormai poco all'atteso verdetto sul caso dell'omicidio di Sarah Scazzi: qualch eora ancora e si saprà se Sabrina Misseri e sua madre Cosima verranno giudicate colpevoli della morte della ragazzina. Tutti gli elementi ormai sembrano convergere in questo senso, come si sa. Sabrina però mantiene ancora un po' di speranza proprio in vista del verdetto mentre la corte è riunita in camera di consiglio. Lo ha detto parlando con il suo avvocato, una dichiarazione riportata in esclusiva dal sito Tgcom. Una dichiarazione drammatica in cui la ragazza parla di incubi e di lacrime, ma nonostante tutto ancora di "un varco di speranza": "La speranza che la sentenza possa riconoscere la mia innocenza". Sabrina ha detto al suo avvocato di non avere più forze, di non reggere più nella condizione in cui si trova ed è proprio la speranza di venir riconosciuta innocente che le consente di tirare avanti. Si tratta come si sa della sentenza di primo grado: Sabrina non dispera anche qualora venisse riconosciuta colpevole, perché dice di sperare fino alla sentenza di ultimo grado. E in caso venisse riconosciuta innocente, dice, vorrebbe incontrare la zia Concetta, mamma di Sarah, e il cugino Claudio, fratello sempre di Sarah: sa che se anche verrebbe assolta loro rimarrebbero nel dubbio. "Non ho paura di guardarli negli occhi, voglio parlargli, devono sapere che non avrei mai torto un capello a Sarah e che non le ho fatto nulla di male".

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