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UDIENZA DEL MERCOLEDI'/ Papa Francesco: il nostro avvocato difensore è Gesù

Pubblicazione:mercoledì 17 aprile 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 17 aprile 2013, 13.10

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Nuova udienza in piazza San Pietro per papa Francesco, che, grazie anche alla primavera ormai sbocciata, preferisce evidentemente lo spazio aperto per le sue udienze del mercoledì, visto anche il sempre massiccio afflusso di fedeli. La catechesi di oggi era dedicata al tema dell'Ascensione, evento che ha detto non significa che Gesù ci abbandona sulla terra, ma che rimane presente in mezzo a noi in modo diverso. Un Gesù che il Papa ha definito "il nostro avvocato difensore": ci difende sempre, ha detto, stando vicino al Padre intercede sempre a nostro favore. "Quando uno è chiamato dal giudice, è in una causa, la prima cosa che fa è chiamare l'avvocato: noi ne abbiamo uno che ci difende sempre, ci difende dalle insidie del diavolo, ci difende da noi stessi, dai nostri peccati" ha aggiunto. Il Papa ha quindi ricordato le vittime del terremoto di ieri in Iran e nel Pakistan esprimendo la sua vicinanza. C'è stato poi l'ennesimo episodio tipico del suo modo di fare. Mentre girava tra i fedeli a bordo della sua jeep, dopo aver baciato diversi bambini, ha scambiato il suo zucchetto con quello che gli porgeva un fedele, regalandogli il suo. Tornando alla sua catechesi, espressa in parte a braccio come sua caratteristica, ha detto ancora: "Non siamo mai soli. Il Signore crocifisso è risorto e ci guida: con noi ci sono tanti fratelli e sorelle che nel silenzio e nel nascondimento, nella loro vita di famiglia e di lavoro, nei loro problemi e difficoltà, nelle loro gioie e speranze, vivono quotidianamente la fede e portano con noi al mondo la signoria di Dio". A fine udienza ha salutato diversi prelati presenti in piazza San Pietro, tra cui  monsignor Charles Scicluna, vescovo ausiliare di Malta ed ex 'promotore di giustizia' della congregazione della Dottrina della fede, e il vescovo di Taranto Filippo Santoro che Bergoglio aveva conosciuto quando era in missione in Brasile. 



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