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Cronaca

UMBERTO SCAPAGNINI/ È morto l’ex medico di Berlusconi ed ex sindaco di Catania

Umberto Scapagnini, da tempo malato di tumore, è morto in una clinica a Roma. Le sue condizioni si erano aggravate dopo che era stato colto da ictus e infarto. È stato sindaco di Catania

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Non ce l’ha fatta Umberto Scapagnini. Da giorni l’ex deputato del Popolo della libertà lottava tra la vita e la morte all’Ospedale di Roma dopo che era stato colto da un ictus, al quale era poi seguito un infarto.

L’uomo era malato di tumore, lo stesso che due anni fa l’aveva colpito e che dopo un delicato intervento chirurgico gli aveva paralizzato una parte della faccia per alcuni mesi. Sembrava che fosse riuscito a sconfiggerlo e invece è ricomparso.

Questo uno dei motivi che l’hanno spinto a lasciare il posto da sindaco di Catania per un impegno meno attivo alla Camera dei deputati.

Ha presieduto il municipio della città siciliana per ben due mandati e proprio in relazione alla sua attività in Sicilia è stato al centro di diverse inchieste giudiziarie. Già condannato per i contributi per la cenere vulcanica versati qualche giorno prima della sua rielezione a sindaco, era sotto processo in appello per i parcheggi in project financing finanziati dal Comune e per il buco in bilancio. La pubblica accusa ha chiesto l’assoluzione come in primo grado.

Farmacologo di fama internazionale e medico personale di Silvio Berlusconi, Scapagnini alcuni anni fa catturò l'attenzione dei media con una frase sull'immortalità del suo più illustre paziente:”Silvio tecnicamente è quasi immortale: con il mio elisir ha 12 anni di meno, ha l’attività mentale e sessuale di un cinquantenne”.

Riferendosi ai nemici di Berlusconi, in quell’occasione, avvertì:”Non si illudano, ci seppellirà tutti”.

L'ex deputato del Partito della libertà sarà tumulato nella tomba di famiglia a Napoli, città in cui era nato il 16 ottobre del 1941.

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