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NAPOLITANO BIS/ Video, Bersani si commuove al raggiungimento del quorum

Il segretario uscente del Partito Democratico si lascia andare e si nasconde il volto con una mano dopo lo spoglio delle schede, mentre Berlusconi sorride tranquillo

Il pianto di Pier Luigi Bersani Il pianto di Pier Luigi Bersani

IL VIDEO DI PIERLUIGI BERSANI CHE PIANGE ALL'ELEZIONE DI GIORGIO NAPOLITANO - Più che mai, in questi ultimi giorni, la gestione della res publica è impercettibilmente scivolata verso ambiti prima d’ora a lei sconosciuti. Le difficoltà circa l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica – tra schede bianche, franchi tiratori che hanno abbattuto a colpi di carabina il PD, grandi elettori che hanno votato Francesco Guccini e Rocco Siffedi, e grillini intestarditi sulla loro scelta – hanno fatto tornare alla mente alcune situazioni tipiche del reality “made in Italy”. Situazioni al limite del grottesco, nemmeno fossimo all’interno della Casa del “Grande Fratello” – tra litigate, amorazzi e ovviamente lacrime. Già, perché nemmeno le lacrime sono mancate in aula: Pier Luigi Bersani – che ha deciso di “lasciare la Casa” non perché eliminato dal televoto ma disgustato dai “traditori” che non avevano seguito l’indicazione del Partito Democratico di votare Romano Prodi – dopo il sesto scrutinio, nel quale si è finalmente raggiunto il quorum per l’elezione di un candidato, che risponde – per la seconda volta – al nome di Giorgio Napolitano, è scoppiato a piangere nascondendosi il volto tra le mani. Disperazione, calo dell’adrenalina o delusione per il trattamento ricevuto dai “suoi”? Chi può dirlo, sta di fatto che la tensione accumulata in questi giorni è sciolta con lunga standing ovation che ha seguito la rielezione di Napolitano, e il segretario uscente del Pd si è concesso, con le lacrime sul viso, un abbraccio con l'ex segretario della Cgil, Guglielmo Epifani. Ben diversa è stata la reazione di Silvio Berlusconi – rimasto un po’ nell’ombra negli ultimi giorni di “passione” del Pd, quando l’attenzione mediatica era concentrata sulla disfatta dei suoi "nemici" e sul fioccare delle loro dimissioni, da quelle di Bersani, appunto, a quelle della (fino allora) inossidabile Rosy Bindi. Il Cavaliere, pur condividendo lo stesso giorno di nascita dell’(ex) rivale Pier Luigi (anche lui venuto al mondo – come il leader del PdL, il 29 settembre, ma  - benché se a vedersi non si direbbe – di 15 anni dopo) non versa una lacrima di commozione dopo la conferma del mandato bis a Napolitano, ma indirizza alle telecamere un sorriso soddisfatto e sornione.

IL VIDEO DI PIERLUIGI BERSANI CHE SI COMMUOVE

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