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Cronaca

SALONE DEL LIBRO/ No a Beppe Grillo, è un pifferaio magico e un burattinaio digitale

Beppe Grillo non è ospite gradito del Salone del libro di Torino: lo dice Ernesto Ferrero direttore del Salone stesso. Ma il presidente della Fondazione non è d'accordo con lui

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Pifferaio magico e tenutario di sette: così Ernesto Ferrero, direttore del prestigioso Salone del libro che aprirà a maggio, definisce Beppe Grillo. Lo ha fatto nel corso della conferenza stampa di presentazione di Librolandia, che si terrà alla Fiera del Lingotto di Torino dal 16 al 20 maggio. Il motivo è dato dalla presentazione del libro scritto dallo stesso Grillo insieme a Casaleggio e a Dario Fo,  "Il Grillo canta sempre al tramonto". "Non ospitiamo pifferai magici, burattinai digitali e tenutari di sette" ha detto Ferrero. Non la pensa allo stesso modo però Rolando Picchioni, presidente della Fondazione del Salone del libro che invece dice che Grillo è il benvenuto: c'è spazio per tutti, il Salone è luogo di confronto e democrazia. Era successa la stessa cosa lo scorso anno quando Grillo avrebbe dovuto intervenire al Salone per presentare un altro suo libro, "Siamo in guerra", e Ferrero anche allora aveva detto che non era gradito, tanto che il leder del M5S non si era presentato. 

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