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SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 28 aprile, si festeggiano i santi Vitale e Valeria, genitori di Gervasio e Protasio

Pubblicazione:domenica 28 aprile 2013

San Vitale e Santa Valeria San Vitale e Santa Valeria

Santa Valeria, la sua sposa, era anch'ella cristiana. Rimasta a Milano con i due figli piccoli in attesa del ritorno dell'amato marito, venne raggiunta dalla notizia della tragica morte del compagno. Giunta a Ravenna per riprendersi la salma del suo sposo, Santa Valeria si vide negare il permesso di potersi prendere i resti di San Vitale dai cristiani della città romagnola, in quanto la preziosa reliquia del martire aveva iniziato a causare guarigioni miracolose e altri fenomeni. Santa Valeria, tornando a Milano seguendo la Via Emilia, venne assalita durante il cammino da una delle tante bande di ladroni pagani che infestavano la Pianura Padana, ormai abbandonata a se stessa a causa della guerra civile che imperversava fra i diversi generali dell'esercito imperiale.

Santa Valeria venne derubata di tutto ciò che possedeva. In cambio della sua vita, i banditi le ingiunsero di offrire un sacrificio al dio dei boschi Silvano. Santa Valeria rifiutò di compiere un rito pagano e per questo venne percossa dai ladroni, che la lasciarono in fin di vita. Valeria riuscì comunque a raggiungere Milano, ma, a causa delle ferite, spirò dopo pochi giorni. I figli Gervasio e Protasio, impressionati dalla morte eroica dei genitori, vendettero tutti i loro averi, diedero il ricavato ai poveri e iniziarono la vita cristiana che li portò a essere martirizzati dopo pochi anni.



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