BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

CASO ALDROVANDI/ Il Pd di Bologna propone la cittadinanza onoraria alla mamma, la Lega lascia l'aula

Polemica accesa al comune di Bologna dopo che il Pd ha proposto di dare la cittadinanza onoraria alla madre del giovane ucciso da alcuni poliziotti. Lega e Pdl contrari

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Continuano le polemiche sul caso Aldrovandi, dopo gli scontri e le accuse tra alcuni rappresentanti della polizia di stato e la madre del giovane ucciso proprio da alcuni poliziotti. Come si sa, nei giorni scorsi alcuni rappresentanti del sindacato Coisp della polizia avevano protestato proprio davanti all'ufficio del comune dove lavora la donna, la quale era scesa in strada per protestare a sua volta. Il sindacato aveva preso le difese dei poliziotti condannati per la morte del giovane. Le polemiche avevano fatto il giro del web e la signora Aldrovandi era stata invitata al programma di Michele Santoro. Adesso nuova puntata di una polemica sembra senza fine. I rappresentanti del Pd al comune di Bologna hanno chiesto di dare la cittadinanza onoraria alla signora Aldrovandi, ma la decisione non è piaciuta ai rappresentanti della Lega che hanno definito l'iniziativa "una marchetta". Non solo: i rappresentanti della Lega hanno lasciato l'aura per protesta. D'accordo con loro anche rappresentanti del Pdl come il capogruppo Marco Lisei che ha detto che si sta violentando la cittadinanza onoraria. "Qui c'è un interesse politico del Pd. Così facendo calpestate la storia di questo Comune" ha aggiunto. L'idea di offrire alla signora Patriazia Moretti la cittadinanza è venuta da parte dell'esponente del Pd Benedetto Zacchiroli che ha chiesto di mettere al voto immediatamente la decisione: proprio la fretta è stato il motivo della protesta. D'accordo invece il M5S e Sel. Da parte del Pd l'accusa di voler usare il percorso istituzionale per non avere il coraggio di dire apertamente di essere contro la proposta. 

© Riproduzione Riservata.