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LETTERA/ Il Forum delle associazioni familiari ai "saggi": dimenticare le famiglie è tradire l’intera società

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Il Forum delle associazioni familiari ha inviato una lettera ai dieci cosiddetti “saggi” incaricati dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di individuare le priorità condivise dalle varie forze politiche in vista della formazione di un eventuale governo. “Le famiglie non sono un semplice settore della società – si legge nella lettera - ma sono la società stessa, ne costituiscono il tessuto, ne hanno assicurato e ne assicurano la tenuta anche nelle situazioni più difficili. Per questo è interesse dell’intera società che le Istituzioni assicurino alle famiglie il giusto riconoscimento e sostegno”. “La situazione economica e la crisi occupazionale”, prosegue il documento, “hanno messo all’angolo l’intera società, ma c’è chi soffre più degli altri e viene sospinto oltre la soglia della povertà. A queste famiglie è dovuta una cura tutta speciale affidata ad un sistema di welfare che invece è stato annichilito. Ad esempio mettendo gli enti locali nelle condizioni di poter finalmente pagare le rette per i servizi delle strutture di solidarietà sociale”. “Ci sono poi famiglie che se pure non hanno ancora raggiunto la povertà, annaspano soprattutto se devono sopportare il carico di figli, anziani o disabili. A queste famiglie è ora di restituire un’equità fiscale che riconosca questi carichi. Nessuna riforma fiscale sarà mai equa se non sarà a misura di famiglia. Nell’ambito istituzionale – conclude la lettera - le famiglie chiedono essenzialmente di riconquistare una soggettività politica attraverso un sistema elettorale che garantisca da un lato la vera rappresentatività e dall’altro l’efficacia amministrativa e decisionale alle Istituzioni. La libertà per i cittadini di scegliere tra i candidati indicati dalle forze politiche sarebbe in questo senso preziosa”.



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