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STRAGE DI USTICA/ Provvisionato: il nuovo "testimone" dà ragione a Cossiga…

I resti del DC-9 I resti del DC-9

No, lo escluderei con certezza, dal momento che quello che colpì o sfiorò il Dc-9 era un missile aria-aria, non terra-aria, e quindi necessariamente lanciato da un velivolo che non è escluso possa essere decollato dalla Clemenceau. Questo avvalorerebbe ulteriormente l'ipotesi in base alla quale a sganciare il missile sia stato un aereo francese.

 

Come ammise Cossiga – che all'epoca della strage era Presidente del Consiglio – nel 2007, sostenendo che il Dc-9 fosse stato colpito al posto di un Mig libico a bordo del quale si sospettava ci fosse Gheddafi...
Certo: il Mig potrebbe aver scatenato una battaglia aerea nella quale si ritrovò in mezzo il Dc-9, poi colpito di striscio da un missile diretto contro il Mig, o urtato dallo stesso velivolo libico che l'avrebbe fatto così precipitare e non – come alcuni hanno erroneamente detto – facendolo esplodere.

 

E chi voleva abbattere il Mig?
Quella sera si stava tenendo, da parte della Nato, un'esercitazione sul Mediterraneo dal nome tristemente profetico di “Ingorgo infernale”. E della Nato sa bene che fa parte anche la Francia...

 

Ma perché, se sembra proprio che ci sia di mezzo lo zampino della Francia, non c'è ancora un responsabile “ufficiale” per la strage di Ustica?
Perché Ustica è un segreto di Stato, un segreto enorme che all'epoca metteva in discussione - oggi forse in misura minore - i rapporti tra Italia e Stati Uniti, Italia e Francia, Italia e Nato...

 

La verità verrà mai ufficialmente a galla?
La verità si sa: Italia, Stati Uniti e Francia sanno come si svolsero i fatti. Non credo però che ci sarà mai una verità giudiziaria: non c'è una prova schiacciante, quella che gli americani chiamano la “pistola fumante”, che possa incastrare” la Francia. Dal punto di vista giudiziario, dopo tutti questi anni - come è stato già per la strage di piazza Fontana - dubito si possa arrivare alla verità. Io punto più all'affermarsi di una verità storica, perché il tempo che passa lavora contro la giustizia.  

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COMMENTI
03/04/2013 - commento (francesco taddei)

ci sono due cose certe. Che l'Italia è terra di nessuno, perché gli americani ci hanno sottomesso e permettono ai loro amici (Francia, Gran Bretagna, Israele) di usarci. E che pezzi dei corpi intermedi dello stato (magistratura, ministeri, esercito, forze dell'ordine, ordini professionali) non rispondono al parlamento ma solo a se stessi.