BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 4 aprile, si festeggia San Isidoro di Siviglia, patrono di Internet

San Isidoro di Siviglia San Isidoro di Siviglia

Per raggiungere lo scopo di un regno unificato sotto il solo credo niceno Isidoro promosse l'utilizzo della liturgia mozarabica con apposite e prestabilite preghiere e canti per la Messa che i fedeli dovevano imparare a memoria. Fu molto impegnato anche nel campo della formazione dei nuovi sacerdoti istituendo un collegio ecclesiastico che fungeva da prototipo di quelli che oggi sono i seminari. Lo stesso Isidoro da vescovo si impegnava attivamente nell'insegnamento dei giovani che aspiravano al sacerdozio preoccupandosi che il clero progredisse dal punto di vista culturale e morale.

Canonizzato per l'impegno profuso nella lotta all'eresia ariana, il suo lascito più significativo resta comunque l'imponente lavoro letterario che gli avrebbe dato una fama straordinaria nel Medioevo al punto che lo stesso Dante lo cita insieme a Beda il Venerabile e Riccardo di San Vittore in questi versi del canto X del Paradiso: "Vedi oltre fiammeggiar l'ardente spiro d'Isidoro, di Beda e di Riccardo, che a considerar fu più che viro". D'altronde lo stesso papa Giovanni Paolo II lo scelse come patrono di Internet e di chi ci lavora proprio per aver scritto la prima opera dal carattere enciclopedico che racchiudeva tutto il sapere del suo tempo, allo stesso modo in cui oggi la "rete" è lo strumento per eccellenza per accedere al sapere, come un enorme database in cui tutti i dati sono raccolti e catalogati.

© Riproduzione Riservata.