BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ILVA TARANTO/ Casson (Pd): vi dico di chi è la colpa dei danni ambientali

InfoPhoto InfoPhoto

Purtroppo i siti industriali interessati da gravissime forme di inquinamento esistono in tutte le Regioni, mentre i processi come quelli per l’amianto o per il Porto di Marghera sono pochissimi.

 

Perché?

I processi in materia sono estremamente difficili. Occorre trovare il nesso causale malattia per malattia, mentre i magistrati e gli organi di investigazione non sono preparati professionalmente per indagare su certi tipi di reati. Solo di recente il Csm ha predisposto dei corsi formativi.

 

Anche nel resto del mondo ci sono questi problemi?

La questione è piuttosto generalizzata. Pressoché ovunque gli interessi produttivi sono sempre stati anteposti alla salvaguardia della salute e dell’ambiente. Oggi, tuttavia, non è più accettabile che le due cose non vadano di pari passo.

 

Come si fa a contemplare entrambe le esigenze?

E’ sufficiente applicare le norme già esistenti. Andrebbero applicate per tempo, e non di fronte alle malattie, alle morti o ai disastri ambientali.

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.