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Mostri marini / Nuova Zelanda, orca o creatura degli abissi?

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Il mostro marino scoperto in Nuova Zelanda  Il mostro marino scoperto in Nuova Zelanda

Perché, se per secoli i miniaturisti dei codici medievali e, poi, i cartografi cinquecenteschi hanno disegnato orribili bestie e mostri marini, la scienza ci dice che non esistono? Secondo alcuni studiosi, infatti, nelle profondità degli oceani non si celerebbe nessuna delle creature leggendarie che per anni hanno popolato le fantasie di marinai e di bambini affamati di storie spaventose. Anche se il recente ritrovamento, in Nuova Zelanda, della carcassa di una strana orca fa ben sperare quanti credano ancora nei mostri degli abissi. Fuori discussione è il fatto che l'animale arenatosi sulla spiaggia di Pukeina appaia particolarmente terrificante in seguito al processo di decomposizione che lo ha interessato, ma, a voler ben vedere, non è ancora stato chiarito a che specie esso appartenga: la sua dentatura è infatti anomala per essere quella di una comune orca, solitamente “munita” di dentini piccoli e aguzzi e non di una fila di zanne lunghe e affilate come sciabole.
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Permane quindi il mistero sullo strano essere, forse appartenente a una specie fino ad ora sconosciuta della quale si stanno occupando i criptozoologi, studiosi di animali “nascosti”. Benché i fondali marini e le superfici degli oceani siano scandagliati con cura e tenuti sotto controllo da tutta una serie di attrezzature tecnologiche d'avanguardia, non è insolito che si scopra qualche nuova specie di animali marini, il più delle volte molto piccoli. E quindi perché non credere che qualche enorme mostro dal collo lungo o qualche calamaro enorme possa vivere indisturbato a centinaia di metri di profondità? 
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Dopotutto, gli avvistamenti di mostri marini sono all'ordine del giorno: il più famoso di essi, quello di Loch Ness, nell'ultimo secolo è stato persino fotografato più volte - salvo poi scoprire che le immagini che lo ritraevano fossero dei clamorosi falsi e consotatare che ricerche con sonar ed ecoscandagli nel celebre laghetto scozzese non abbiano dato alcun risultato che evidenziasse la presenza di enormi esseri discendenti di plesiosauri. Che piaccia o no, sembrerebbe proprio che i mostri marini siano una simpatica leggenda inventata per intrattenere il pubblico. Ma si sa, tutte le leggende hanno in sé un fondo di verità.

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