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PAPA FRANCESCO/ E' proprio lui a scrivere su twitter? Un "errore ortografico" potrebbe svelarlo...

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E' stato Benedetto XVI il primo Pontefice ad approdare su twitter, il social network più seguito e alla moda del momento, usato da decine di milioni di persone in tutto il mondo. Ai tempi fece scalpore la foto di Papa Ratzinger in cui lo si vedeva impegnato a inviare il suo primo tweet, anche se in seguito, come spiegò la Santa Sede, una persona venne appositamente incaricata di postare i messaggi di Benedetto, poco avvezzo all'uso del computer. Sorsero anche polemiche a causa dei commenti poco lusinghieri, a volte veri insulti o comunque prese in giro, che molti follower facevano ai tweet papali. L'importanza dell'utilizzo della Rete per diffondere il messaggio evangelico è stata confermata anche da Papa Francesco, che ha iniziato a tweettare a spron battuto sin dalla sua elezione, guadagnando milioni di nuovi follower. Tutti però pensavano che non fosse davvero lui a mandare questi messaggi. E se invece fosse proprio Bergoglio a tweettare? Oggi - ad esempio - è apparso un tweet tratto dalla sua omelia del mattino. Qualcuno si è accorto di un errorino ortografico contenuto nel messaggio e subito ne ha approfittato per deriderlo. In realtà quello che sembra solo un errore ortografico, potrebbe essere l'indizio che sia proprio Bergoglio a usare il computer per mandare i suoi messaggi. Si legge infatti nel tweet di oggi: "Non possiamo essere christiani “part time”! Cerchiamo di vivere la nostra fede in ogni momento, ogni giorno". Cristiani è scritto con la "h". Ovviamente qualcuno ha subito pensato che Papa Francesco non sappia scrivere, iInvece questo errore è tipico di chi, poco pratico con l'italiano ma molto pratico di latino mischia i due modi di dire: in latino infatti Cristo si scrive con la h, "Christus", ed evidentemente il Papa argentino potrebbe essere incorso anche lui in questo piccolo lapsus, dimostrandoci che è proprio lui - almeno in alcuni casi - a frequentare il social network. Ma se anche non fosse direttamente lui, non cambierebbe molto, visto che la "freschezza" delle espressioni è la sua, e che i pensieri tweettati sono proprio i suoi, raccolti in presa diretta dalle omelie che tiene a braccio durante la messa mattutina o nei numerosi incontri che ha ogni giorno.



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