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Cronaca

GIORNATA DEI MOVIMENTI/ Don Julian Carron: andiamo a chiedere allo Spirito Santo di rigenerarci

Sabato e domenica a Roma, nell'ambito dell'Anno della Fede, si tiene la Giornata dei Movimenti e delle associazioni laicali. Ecco l'intervista a don Julian Carron per Radio Vaticana

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“Io credo, aumenta in noi la fede” è il titolo della due giorni che avrà luogo sabato 18 e domenica 19 a Roma, nell'ambito della Giornata dei movimenti, delle nuove comunità, delle associazioni e aggregazioni laicali. Una iniziativa che fa parte del grande programma dell'Anno della fede e su iniziativa del Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione e che vedrà decine di migliaia di persone incontrare Papa Francesco. I momenti più significativi saranno la Veglia di Pentecoste la giornata di sabato e la Messa celebrata dal Papa alla domenica. Per l'occasione Radio Vaticana ha intervistato ieri alcuni dei responsabili dei movimenti e delle associazioni che saranno a Roma. Pubblichiamo il testo integrale dell'intervista a don Julian Carron, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione.


Con quali sentimenti i membri del movimento si stanno preparando all’incontro?
Ci stiamo preparando attraverso il desiderio di andare a trovare il Papa per essere sostenuti nella fede in questo anno in cui a tema è proprio la fede. Nel ’98, c’era stato un momento molto importante, sempre nella Pentecoste, di incontro dei movimenti e delle nuove realtà ecclesiali con Giovanni Paolo II.


Ci può essere in qualche modo un legame, un filo conduttore fra questi due momenti?
A me sembra di sì. Nella diversità della loro natura, in fondo, si tratta di un incontro dei movimenti e delle realtà ecclesiali con il Papa. Quest’anno ha la peculiarità di essere l’Anno della Fede, che è come aggiungere forse una consapevolezza più acuta di cosa voglia dire per la fede cattolica il legame con Pietro.


Nella Pentecoste il grande “protagonista” è lo Spirito Santo. C’è, quindi, un legame molto forte tra lo Spirito Santo, i movimenti e le nuove realtà ecclesiali?