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PAPA FRANCESCO/ Nella Chiesa ci siano porte aperte, non controllori. L’omelia a Santa Marta

Papa Francesco, ha concelebrato la messa a Santa Marta assieme al cardinale Agostino Cacciavillan, presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica,

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Il Vangelo di oggi racconta del celebre episodio in cui Gesù disse ai suoi discepoli: «lasciate che i bambini vengano a me». Papa Francesco, durante l’omelia della messa celebrata a Santa Marta assieme al cardinale Agostino Cacciavillan, presidente emerito dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, ha esortato affinché «quanti si avvicinano alla Chiesa trovino le porte aperte e non dei controllori della fede». Il Pontefice ha, poi, in cosa consiste «La fede del Popolo di Dio, una fede semplice», che non ha bisogno di teologia, ma che possiede una sua teologia donata dallo Spirito.«Se tu vuoi sapere chi è Maria vai dal teologo e ti spiegherà bene chi è Maria. Ma se tu vuoi sapere come si ama Maria vai dal Popolo di Dio che lo insegnerà meglio». Per spiegare il concetto, ha poi raccontato un aneddoto: una volta, una signora aveva durante la Festa patronale della città di Salta, aveva chiesto ad un sacerdote la benedizione. Questo gli aveva chiesto se era stata a messa, illustrandole per filo e per segno la teologia della benedizione della messa. Lo aveva fatto bene. «”Ah, grazie padre; sì padre”, diceva la signora. Quando il prete se ne è andato, la signora si rivolge ad un altro prete: "Mi dia la benedizione!"». Insomma, «queste parole non sono entrate, perché lei aveva un’altra necessità: la necessità di essere toccata dal Signore».

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