BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

Papa Francesco / "La Madonna per noi corre sempre", il testo integrale dell'omelia oggi a Roma. Domenica 26 maggio

Papa Francesco è arrivato questa mattina, a bordo dell'elicottero papale, presso la Parrocchia dei Santi Elisabetta e Zaccaria, la prima visitata dal Pontefice nella diocesi capitolina.

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Papa Francesco è arrivato questa mattina, a bordo dell'elicottero papale, presso la Parrocchia dei Santi Elisabetta e Zaccaria, la prima visitata dal Pontefice nella diocesi capitolina. Al momento della liturgia eucaristica, il Papa ha amministrato il Sacramento della Prima Comunione a 16 bambini, dandola quindi ad altri 26. A concelebrare la Messa sono stati, tra gli altri, il cardinale vicario, Agostino Vallini, e il vescovo ausiliare del Settore nord, Guerino Di Tora. Il Santo Padre, all’inizio della Celebrazione eucaristica, dopo il saluto del Parroco, ha improvvisato un breve discorso: "Cara prima sentinella, cara seconda sentinella, carissime sentinelle, mi piace quello che tu hai detto: che periferia ha un senso negativo, ma anche un senso positivo. Tu sai perché? Perché la realtà insieme si capisce meglio non dal centro, ma dalle periferie. Si capisce meglio. Anche questo che tu hai detto: diventare sentinelle, no?". Ha poi aggiunto: "Vi ringrazio per questo ufficio, per questo lavoro di essere sentinelle. Ringrazio anche per l’accoglienza, in questo giorno di festa della Trinità. Qui ci sono i preti che voi conoscete bene, che sono i due segretari del Papa, il Papa che è in Vaticano, eh? Oggi è venuto il Vescovo qui. E questi due lavorano bene. Ma uno di loro, Padre Alfred, oggi fa l’anniversario della sua ordinazione sacerdotale: 29 anni. Un applauso! Preghiamo per lui e chiediamo almeno altri 29 anni. E’ vero? Così cominciamo la Messa, con spirito di pietà, in silenzio, pregando tutti insieme per tutti".

Papa Francesco ha tenuto l’Omelia, sviluppando un dialogo con i bambini e le bambine della Prima Comunione.

"Cari fratelli e sorelle,     

Il Parroco, nelle sue parole, mi ha fatto ricordare una cosa bella della Madonna. Quando la Madonna, appena ricevuto l’annunzio che sarebbe stata madre di Gesù, e anche l’annunzio che sua cugina Elisabetta era incinta - dice il Vangelo - se ne andò in fretta; non aspettò. Non ha detto: “Ma adesso io sono incinta, devo curare la mia salute. Mia cugina avrà delle amiche che forse l’aiuteranno”. Lei ha sentito qualcosa e “se ne andò in fretta”. E’ bello pensare questo della Madonna, della nostra Madre, che va in fretta, perché ha questo dentro: aiutare. Va per aiutare, non va per vantarsi e dire alla cugina: “Ma senti, adesso comando io, perché sono la Mamma di Dio!” No, Non ha fatto quello. E’ andata ad aiutare! E la Madonna è sempre così. E’ la nostra Madre, che sempre viene in fretta quando noi abbiamo bisogno. Sarebbe bello aggiungere alle Litanie della Madonna una che dica così: “Signora che vai in fretta, prega per noi!”. E’ bello questo, vero? Perché Lei va sempre in fretta, Lei non si dimentica dei suoi figli. E quando i suoi figli sono nelle difficoltà, hanno un bisogno e la invocano, Lei in fretta va. E questo ci dà una sicurezza, una sicurezza di avere la Mamma accanto, al nostro fianco sempre. Si va, si cammina meglio nella vita quando abbiamo la mamma vicina. Pensiamo a questa grazia della Madonna, questa grazia che ci dà: di essere vicina a noi, ma senza farci aspettare. Sempre! Lei è - abbiamo fiducia in questo - per aiutarci. La Madonna che sempre va in fretta, per noi.