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Cronaca

Esorcismo Papa / Francesco mi ha liberato dal demonio. Parla il giovane che era a San Pietro

Alla fine quello di Papa Francesco sarebbe stato proprio un esorcismo, almeno secondo quanto riferito a El Mundo da Angelo V., l'uomo su cui il Santo Padre ha imposto le mani.

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Alla fine quello di Papa Francesco sarebbe stato proprio un esorcismo, almeno secondo quanto riferito al quotidiano spagnolo El Mundo da Angelo V., l'uomo su cui il Santo Padre ha imposto le mani e recitato la santa preghiera dopo la messa di Pentecoste. “Io ti scongiuro, Satana, nemico della salvezza dell’uomo, che riconosce la giustizia e la bontà di Dio Padre, che ha condannato giusto giudizio il tuo orgoglio e l’invidia”, avrebbe detto Jorge Mario Bergoglio al disabile, posseduto (a suo dire) da ben 14 anni. Adesso Angelo sta bene, è tornato a camminare e racconta la sua storia al quotidiano, iniziando dalla prima volta che ha avvertito di essere posseduto: "È stato nel 1999, ero su un autobus, di ritorno da Città del Messico. Ho sentito come una forza entrare nell’autobus. Non la vedevo, ma la percepivo. Si è avvicinata e si è fermata di fronte a me. A un tratto ho sentito come una pugnalata al petto, mi sentivo come se mi dovesse aprire le costole. Ho cominciato ad avere frequenti stati di trance, mi dicevano che parlavo in altre lingue. Nessun medico riusciva a spiegarmi cosa mi succedeva. Ho fatto test, radiografie, analisi, ma nessuno è mai riuscito a darmi una spiegazione”. Il video della presunta “liberazione” aveva fatto velocemente il giro del mondo e sollevato numerose polemiche. Nonostante la smentita del Vaticano, era giunto anche il racconto di Padre Juan Rivas, il sacerdote messicano che aveva accompagnato Angelo in piazza San Pietro: "Il Papa lo ha salutato, lui gli ha baciato l’anello e in quel momento è caduto in trance. Gli ho detto che questa persona aveva bisogno della sua benedizione, che aveva subito più di dieci esorcismi. Allora lui gli ha posto le mani sulla testa e a quel punto abbiamo sentito un rumore terribile, come il ruggito di un leone. Tutti quelli che si trovavano lì lo hanno udito perfettamente. Anche il Papa lo aveva sentito, così come gli uomini della sua scorta e una ragazza che era poco distante da noi. Angelo ha annuito lentamente, dicendo che la preghiera del Papa era stata molto buona".

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