BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cristiani perseguitati / Monsignor Tomasi: ne vengono uccisi oltre 100 mila ogni anno

Oltre 100 mila cristiani vengono uccisi ogni anno, per motivi che hanno una qualche relazione con la loro fede. A denunciarlo, intervenuto a Radio Vaticana, è monsignor Silvano Maria Tomasi

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

"Oltre 100 mila cristiani vengono uccisi ogni anno, per motivi che hanno una qualche relazione con la loro fede". A denunciarlo, intervenuto a Radio Vaticana, è monsignor Silvano Maria Tomasi, rappresentante della Santa Sede all'Onu di Ginevra. Tomasi parla di “credibili indagini” che sono giunte alla “scioccante conclusione” che la cifra è effettivamente superiore ai 100 mila, ma allo stesso tempo “altri cristiani sono soggetti a uno sradicamento forzato, subiscono la distruzione dei loro luoghi di culto, lo stupro e il rapimento dei propri leader”. Gran parte di questi tragici episodi, continua l'arcivescovo, “sono il frutto del fanatismo, dell'intolleranza, del terrorismo e di leggi discriminatorie” presenti anche in alcuni Paesi occidentali, “dove la presenza cristiana è stata storicamente parte integrante della società” e dove si tende a “marginalizzare il Cristianesimo nella vita pubblica”. Spesso si arriva addirittura a “restringere la capacità delle comunità di fede di portare avanti i loro servizi caritatevoli”. Monsignor Tomasi, sottolineando che il Consiglio dei diritti umani dell'Onu ha riconosciuto che la religione e la spiritualità sono al servizio della promozione della dignità umana, ha quindi concluso il suo intervento citando le parole di Papa Francesco, pronunciate nel Messaggio per il 17esimo Centenario delle celebrazioni per l’Editto di Milano: “Sia ovunque rispettato il diritto all'espressione pubblica della propria fede e sia accolto senza pregiudizi il contributo che il cristianesimo continua ad offrire alla cultura e alla società del nostro tempo”.

© Riproduzione Riservata.