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RICETTA/ La torta Paciarèla, per sentirsi nella Martesana

Pubblicazione:venerdì 31 maggio 2013

L'incontro nella Martesana L'incontro nella Martesana

Fra i produttori c'era anche Taddei, che a Fornovo San Giovanni (via San Vitale – tel. 036357120) affina Taleggio e Strachitunt eccellenti, unici. Il risotto con gli asparagi rosa di Mezzago (un altro prodotto a chilometro ravvicinato) l'ha cucinato Matteo Scibilia dell'Osteria delle Buona Condotta di Ornago (via per Cavenago, 2 – tel. 0396919056), mentre il dolce lo ha preparato un mostro sacro della pasticceria come Maurizio Bonanomi della Pasticceria Merlo di Pioltello (via Roma, 106 – tel. 0292105824). E che dire del gelato al Gorgonzola e pere, preparato da Cristiano Salmistraro e Nadia Piola titolari della mitica gelateria Titillapapilla di Gorgonzola (via Italia, 70 – tel. 0295303404). Tutte persone da andare a trovare, perché rappresentano quell'Italia che va, e che punta sull'innovazione, la creatività, nel solco della qualità. Mi piace allora regalare a tutti la ricetta codificata dal Club Papillon della Martesana, un gruppo di amici veri, della torta Paciarèla. Provatela per domenica, sarà come essere in questo territorio di mezzo ricco di cose buone.

Ingredienti: latte, pane, zucchero, zucchero vanigliato, amaretti, pane d'anice, cacao, cioccolato fondente, uva sultanina, cedro candito, burro. È possibile unire altri ingredienti tipo scorza di limone, liquori vari, uova, che servono ad armonizzare gli ingredienti di base al fine di ritrovare il profumo e il gusto della Paciaréla.

Mettete a macerare il pane raffermo nel latte, a seguire unire degli amaretti sbriciolati finemente, lo zucchero, un po' di anice, il cioccolato (fatto sciogliere a bagno maria), il cacao, l'uva sultanina (messa a bagno in acqua tiepida e ben strizzata), il cedro a dadini e gli altri ingredienti a scelta (uova, liquori). Lasciate riposare per qualche ora e passate nelle tortiere ben imburrate, poi a forno caldo 180/200 °C per due ore o più in base alla consistenza dell'impasto. Togliete dal forno e aspettate un paio d'ore prima di travasare la Paciaréla.

Buon fine settimana!



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