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RICORDO/ Quel "tassinaro" che di Giulio Andreotti capiva più di tutti i giornalisti

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Giulio Andreotti  Giulio Andreotti

E poi un ricordo internazionale: "Mi ricordo che a Betlemme acquistai, sotto gli sguardi perplessi di chi mi accompagnava, delle frittelle per strada. Messe in bocca emettevano quasi una sorta di gas". (Che fosse il cibo di Belzebù?). Ci rideva sopra delle varie caricature e forse questa sua ironia, unita al gusto per le cose e alla fede, è stato il segreto per vivere 94 anni.
Tutti anni vissuti da italiano, rendendo anche omaggio ad un aspetto, quello della cucina, di cui era ben cosciente: faceva parte del nostro patrimonio. Non lo ha mai ostentato (sennò chissà le caricature e le fregnacce che si sarebbero scritte); forse questo aspetto si sta scoprendo solo ora, ma il senatore a vita Giulio Andreotti – nonostante tutto - è stato certamente orgoglioso di vivere in un Paese, che fra le tante cose positive, aveva anche questa: un certo gusto della vita.



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