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MATURITA' 2013/ I presidi: agli esami servono i rilevatori di smartphone

In vista degli imminenti esami di maturità 2013, l’Anp ha inviato una lettera al ministro dell'istruzione, Maria Chiara Carrozza, in cui chiede maggiori controlli durante le prove

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In vista degli imminenti esami di maturità 2013, l’Associazione Nazionale Dirigenti (Anp) ha inviato una lettera al ministro dell'istruzione, Maria Chiara Carrozza, in cui chiede che possano essere attuati i necessari controlli, soprattutto a causa di smartphone e telefoni cellulari sempre più sofisticati che rischiano di compromettere il regolare svolgimento delle prove: “Come Lei sa – scrive Giorgio Rembado, presidente Anp - il fenomeno ha conosciuto una forte accelerazione grazie alla diffusione di sofisticati telefoni cellulari di ultima generazione ed alla presenza di alcuni siti internet, specializzati nel rendere disponibili in tempi brevissimi le soluzioni delle prove". "Ci rivolgiamo ora a Lei - si legge ancora - per chiederLe di prendere tutte le possibili misure per garantire la regolarità degli esami di stato". Ecco cosa in particolare sembra necessario: "Ricordare in modo circostanziato i doveri di sorveglianza che incombono ai commissari e i provvedimenti da prendere nel caso di studenti sorpresi a copiare", ma anche "rafforzare tali indicazioni con l’adozione di strumenti giuridicamente più vincolanti degli attuali (secondo alcune pronunce giudiziarie, la mancanza di una normativa primaria in merito renderebbe illegittima l’adozione di sanzioni)". E ancora, è necessario "valutare la possibilità di disporre l’utilizzo nelle sedi d’esame di apparecchiature elettroniche atte a rilevare la presenza di cellulari accesi, anche in stand-by. Tali apparecchiature, di basso costo, non emettono radio-frequenze (che potrebbero interferire con le comunicazioni), essendo soltanto rilevatori passivi delle frequenze emesse dai cellulari". Infine sarà opportuno "prendere tutte le iniziative consentite dalle norme per contrastare l’attività dei siti che offrono il loro aiuto a chi vuole copiare e che comunque pubblicano le soluzioni delle prove d’esame durante l’orario in cui si svolgono, valutando ad esempio la possibilità di stabilire uno specifico divieto in tal senso e di rafforzare le possibilità di intervento della Polizia postale".

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