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Cronaca

ROBERTA RAGUSA/ La cugina contro Sara Calzolaio: basta infangare la sua memoria!

“Non vogliamo più sentir dire che nostra cugina, Roberta Ragusa, si è allontanata volontariamente da casa e che forse un giorno tornerà".  A parlare è Maria Ragusa, la cugina della donna

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

“Non vogliamo più sentir dire che nostra cugina, Roberta Ragusa, si è allontanata volontariamente da casa e che forse un giorno tornerà. Tutto questo è falso e infanga la memoria di Roberta, soprattutto di fronte ai suoi due figli, che mai e poi mai avrebbe abbandonato”. A parlare è Maria Ragusa, cugina della donna scomparsa nella notte tra il 13 e 14 gennaio 2012 dalla sua abitazione di San Giuliano terme, in provincia di Pisa. Con queste parole, riportate in esclusiva dal settimanale Giallo, la cugina di Roberta intende rispondere ancora una volta a quanto dichiarato recentemente da Sara Calzolaio, l’amante di Antonio Logli, marito della donna scomparsa e al momento unico indagato. La Calzolaio, infatti, ha sostenuto che Roberta è ancora viva, che si è allontanata volontariamente mentre il marito dormiva e che lui è totalmente innocente. Maria Ragusa, però, non ci sta: “Da 17 mesi a questa parte la nostra famiglia continua a rivivere il dolore lacerante di quella maledetta notte”, ha detto, sottolineando che loro, i cugini di Roberta, non hanno intenzione di arrendersi: “Vogliamo dare delle risposte ai tre zii che sono rimasti, di cui siamo la voce e gli occhi nei quali ogni giorno la mia famiglia cerca le risposte che finora, purtroppo, non sono arrivate. Un dolore devastante e un senso di impotenza che si f sempre più forte e insopportabile. Così, mi creda, viviamo tutti noi da quando Roberta non c’è più”.

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