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SEPOLTO VIVO / Violenta e uccide una ragazza, la folla lo sotterra con il cadavere

I parenti della vittima, una 35enne, hanno voluto farsi giustizia da soli e hanno gettato nella fossa, insieme alla bara, il ragazzo che ritengono responabile della sua morte

Un villaggio boliviano Un villaggio boliviano

Una tragedia che ha dell’incredibile è avvenuta in Bolivia, teatro in questo periodo di alcuni episodi che stanno preoccupando non poco le autorità locali. Quello che appare più assurdo e incomprensibile, eppure riferito e documentato dalle fonti locali, si è verificato però settimana scorsa: tutto è iniziato quando il cadavere di una donna di 35 anni, Leandra Arias Janco, è stato ritrovato nella città di Colquechaca, nel sud del Paese.

Il corpo, ormai senza vita, era adagiato in posizione supina a circa cento metri dalla strada che collega Colquechaca a Surumi. L'autopsia effettuata il giorno seguente dal medico legale, assistito dal procuratore Gilberto Cruz, stabilì che la morte era stata causa tramite soffocamento. Gli investigatori avviarono dunque le ricerche e si misero immeditamente alla ricerca di indizi che potessero ricondurre all'assassino. Gli abitanti del luogo, però, non hanno avuto la pazienza di aspettare l'esito delle indagini ufficiali e hanno deciso di farsi giustizia da soli, individuando nel 17enne Santos Ramos l'assassino della donna, che sarebbe stata soffocata dopo aver subìto violenza sessuale.

Secondo alcune fonti, i parenti e gli amici della vittima, circa 200 persone, durante la cerimonia funebre avrebbero catturato il ragazzo, trascinandolo di peso nella camera ardente nella quale era stato posto il corpo della ragazza uccisa. Poi, dopo aver calato la bara nella fossa del cimitero, la folla inferocita vi avrebbe gettato dentro anche Ramos, seppellendolo vivo. Non si sa se il giovane sia sopravvissuto o meno, ma sembra che episodi del genere non siano rari in quella regione della Bolivia. 

Praticamente nelle stesse ore, infatti, un altro assassinio avveniva a Tres Cruces, altra località non lontana da Colquechaca: due persone, che poco prima avevano assassinato il proprietario di un taxi, al quale volevano portare via l'auto, sono state barbaramente uccise. Le autorità locali si sono dette molto preoccupate per il susseguirsi di episodi di giustizia comunitaria come questi, da ricondurre probabilmente alla scarsa presenza e attività della magistratura locale, incapace di grantire la sicurezza e di affidare i criminali alla giustizia. Inoltre sembra che la sfiducia degli abitanti locali nei confronti dello Stato centrale sia molto alta.

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