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Cronaca

RITROVATA DANIELA GAETA/ Fu rapita da una banda rumena? Scomparve a marzo, la 30enne di Corsico non sa dire cosa sia successo

Soffre di un leggero deficit psichico e non riesce a spiegare i dettagli del suo presunto rapimento: nelle sue tasche la foto di un 45enne romeno e un mazzo di chiavi

Daniela GaetaDaniela Gaeta

Dopo tre mesi di silenzio è stata finalmente ritrovata Daniela Gaeta, che scomparve in circostanze misteriose il 14 marzo scorso, da Corsico, in provincia di Milano. La famiglia della 30enne, affetta da un ritardo psichico e residente da tempo in Ecuador con il padre, non si dava pace. La giovane era tornata in Italia per una breve vacanza ma aveva discusso con il padre, rifiutandosi di seguirlo nuovamente in Sudamerica e allontanandosi da casa dicendo di voler visitare un istituto gestito da suore nel quale però non è mai arriva. Poi, domenica 16 giugno, la svolta alle indagini: un centro per senzatetto nei pressi della Stazione Centrale di Milano contatta telefonicamente la zia di Daniela, che aveva tappezzato la città di foto segnaletiche della nipote e si era appellata più volte all'aiuto di “Chi l'ha visto'” e del settimanale “Giallo”, dicendo di aver trovato la ragazza. Ma quando la signora Mariarosa Gaeta riabbraccia la scomparsa non riesce a credere al cambiamento avvenuto in lei: della spensieratezza di Daniela e del suo sorriso non è rimasto più nulla. L'essere fragile che stringe a sé non fa che piangere, sotto shock, senza riuscire a spiegare in modo coerente quello che ha fatto in questi tre mesi d'assenza. I carabinieri che indagano sulla vicenda trovano nelle sue tasche la foto di un uomo, un mazzo di chiavi e un biglietto di un pullman di ritorno dalla Romania, dove la giovane sarebbe stata per tutto questo tempo. La ragazza non ricorda bene i dettagli, ma è certa di essere stata portata all'estero dall'uomo della fotografia, un 45enne romeno che la polizia avrebbe già identificato, che l'avrebbe portata nel suo Paese natale costringendola a lavorare nei campi e facendola vivere con altri uomini. Di più non è al momento possibile sapere, e gli inquirenti stessi hanno consigliato alla zia di Daniela di tenersi alla larga da qualsiasi giro nel quale la ragazza potrebbe essere stata coinvolta e stanno cercando di capire con più chiarezza che cosa sia successo e chi abbia ridotto la ragazza nello stato di profonda prostrazione nel quale si trova ora. Chi e in che modo ha traumatizzato questa poveretta che, racconta zia Mariarosa, è così sconvolta da non essere più in grado di badare a se stessa?

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