BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ANIMALI DOMESTICI/ Abolito il divieto di accesso ai luoghi pubblici, la nuova normativa

Presentata la nuova normativa relativa agli animali domestici: abolito il divieto di accesso ai luoghi pubblici pur rispettando alcune regole. Ecco il contenuto

Foto: InfoPhotoFoto: InfoPhoto

Svolta importante per tutti coloro che possiedono animali domestici, alle prese con divieti di ogni tipo. Divieto di portarli nei negozi, divieti di farli entrare in spiaggia, anche il divieto di tenerli nel proprio appartamento (quest'ultimo divieto è stato abolito con la nuova riforma dei condomini che dice che non si può vietar di tenere animali da compagnia nel proprio appartamento). Da oggi infatti non è più vietato farli entrare nei luoghi pubblici come i bar, gli ospedali e anche la spiaggia. E' il regolamento depositato da Fiadaa ed Anci Associazione nazionale Comuni italiani e dalla Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente) a tutti i Comuni italiani. Naturalmente i proprietari di cani e altri animali da compagnia dovranno assumersi delle responsabilità ovvero non disturbare e non sporcare: sono comunque previste multe fino a 500 euro e anche la confisca dell'animale stesso. Saranno i comuni a essere responsabili dell'osservazione del regolamento. Regolamento che ha questa norma base: l’animale domestico può accompagnare il padrone ovunque, purché non leda i diritti di nessuno. Sta adesso ai comuni accettare il regolamento o no. Nel presentarlo a nome delle associazioni animaliste, l'onorevole Michela Brambilla ha spiegato che il regolamento "riconosce "la valenza sociale" del rapporto tra esseri umani e animali d'affezione ed opera perché il rispetto verso i nostri amici a quattro zampe sia promosso anche nel sistema educativo, a partire dalla scuola dell'infanzia ed elementare. "Il regolamento elenca doveri e responsabilità del detentore di cani e gatti – ad esempio, la custodia, il controllo della riproduzione, le precauzioni contro danni a terzi o aggressioni – e alcuni significativi divieti come quello di legare gli animali alla catena, di venderli a minorenni, di detenerli se si sono riportate condanne, o è stato accolto il patteggiamento, per maltrattamento o uccisione, di lasciarli cronicamente soli, di condurli al guinzaglio da qualsiasi mezzo di locomozione, di utilizzarli per l'accattonaggio, di offrirli in omaggio o in premio (come ancora accade in molte lotterie di paese)".

© Riproduzione Riservata.